Rifiuti: Città metropolitana fa rete per una plastica 100% riciclabile
Meno scarti, controlli più trasparenti e una cabina di regia unica per dare una spinta all'economia circolare sul territorio. È l’obiettivo del nuovo accordo siglato dalla Città metropolitana di Torino insieme a una fitta rete di partner pubblici: l'Autorità Rifiuti Piemonte, i Consorzi di Area Vasta CCS del Chierese, il Consorzio Intercomunale di Servizi per l'Ambiente CISA e il COVAR14 che gestisce 19 Comuni della zona sud del territorio, e le aziende pubbliche di gestione ACSEL e Società Canavesana Servizi.
Il fulcro dell'accordo risiede nell'affidamento delle analisi merceologiche sui rifiuti all'IPLA (Istituto per le piante da legno e l'ambiente), in qualità di struttura pubblica e indipendente. All'Istituto competerà il compito di verificare, in modo rigoroso e imparziale, la composizione dei materiali conferiti presso le piattaforme di selezione. Verificare con precisione la qualità dei materiali raccolti persegue due obiettivi strategici: aumentare le quote di riciclo effettivo in conformità con le direttive europee e ridurre al minimo la "frazione estranea", ovvero i rifiuti non conformi erroneamente inseriti nella raccolta differenziata, i cui costi di smaltimento gravano sulla collettività.