Presentato a Casa Olimpia il libro di Beppe Conti “C’era una Vuelta”
Interessanti aneddoti e curiosità sulla storia del ciclismo con il principe dei giornalisti sportivi italiani, che segue le grandi corse a tappe e le classiche da una cinquantina di anni e ne racconta la cronaca e i retroscena: tutto questo martedì 22 luglio a Casa Olimpia, dove Beppe Conti ha presentato il suo ultimo libro, “C’era una Vuelta”, scritto a poche settimane dalla Salida Oficial della corsa spagnola nel territorio piemontese. L’incontro con il cronista sportivo che, per il quotidiano “Tuttosport”, ha avuto la fortuna professionale di seguire le imprese di Marco Pantani e, in tante stagioni invernali, quelle di Alberto Tomba, è stato uno dei tanti momenti di grande interesse che arricchiscono il programma del Sestriere Sport Awards Film Festival, dedicato al cinema sportivo e patrocinato dalla Città metropolitana di Torino.
“Nel mio libro ho raccontato tante storie, tante avventure e tante leggende , che magari la gente non conosce, a partire da quando, nel 1935, venne organizzata la prima edizione della Vuelta a España” ha spiegato Beppe Conti al pubblico di Casa Olimpia.“ Da Casa Olimpia tutto l’anno si può godere di un suggestivo panorama e oggi con Beppe Conti inauguriamo un ciclo di iniziative culturali e di promozione del territorio. - ha sottolineato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo - Casa Olimpia è stata una location importante durante e dopo le Olimpiadi Invernali Torino 2006 e, grazie ad un investimento di 400.000 euro per la manutenzione straordinaria da parte della Città metropolitana, è pronta ad essere messa a disposizione del Comune di Sestriere e del territorio come hub culturale e di promozione delle montagne olimpiche”. Il Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, dopo aver ringraziato la Città metropolitana di Torino per l’imminente rinnovo della cessione di Casa Olimpia in comodato d’uso al Comune, ha ribadito l’intenzione di far diventare la storica ex casa cantoniera la casa della cultura al “Colle”, collocandovi innanzitutto la biblioteca civica e ospitandovi conferenze ed eventi.
Proiezioni e incontri con i protagonisti dello sport e del giornalismo sportivo caratterizzano la prima edizione del Sestriere Sport Awards Film Festival, che prosegue sino a sabato 26 luglio. Oggi, mercoledì 23 luglio alle 21, per commentare “La valanga azzurra”arrivano al cinema Fraiteve l’autore del film e giornalista sportivo Lorenzo Fabianoe uno dei protagonisti del racconto dell’età dell’oro dello sci azzurro, Paolo De Chiesa. Giovedì 24 luglio alle 17 a Casa Olimpia si parla della Fondazione Matilde Lorenzi ETS, che ha lo scopo di promuovere e sviluppare progetti finalizzati alla sicurezza nello sci e viene proiettato il film “Fortuna che siamo vivi”. A seguire un talk per scoprire il “dietro le quinte” delle Olimpiadi Milano Cortina, con il fotografo ufficiale Mickael Chavet, mentre in serata al cinema Fraiteve l’associazione Sciatori d’Epoca, rappresentata da Giorgio Tessore, racconta la storia di Sestriere con i campioni azzurri dello sci. Nella serata è coinvolto anche il Racing Club 19, una delle più importanti scuderie automobilistiche italiane degli anni ‘60, di cui hanno fatto parte i campioni del Mondo di Formula 1 Alberto Ascari e Nino Farina
Venerdì 25 luglio alle 17,30 a Casa Olimpia si parla di come si organizza una gara della Coppa del Mondo di sci alpino, con Massimo Bonetti, general manager del Comitato organizzatore Ski World Cup Sestriere. Infine, sabato 26 luglio alle 11 al bar QB è in programma la cerimonia di premiazione dei protagonisti del Festival e dell’associazione Sport Senza Frontiere, nata nel 2011 con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e la disuguaglianza sociale, attraverso progetti che utilizzano lo sport come strumento di inclusione, crescita armonica ed emancipazione di minori a rischio e/o in situazione di povertà ed emarginazione sociale.
Tutti i dettagli del Festival sono consultabili nel Web alla pagina www.cinema-arte.it/sportawardssestriere