Maltempo: 22 novembre, attese piogge forti e diffuse fino a domenica
Allerta arancione per valli Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone, bassa Val di Susa, pianura settentrionale
Il Centro funzionale della Regione Piemonte ha emesso allerta arancione (codice 2, moderata criticità) per quanto riguarda il territorio della Città metropolitana per le valli Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone, bassa Val di Susa, pianura settentrionale; in allerta gialla (codice 1, ordinaria attenzione) pianura e colline torinesi, pianura cuneese, Alta Val Susa, Val Chisone, Pellice, Po. Sono in allerta arancione anche i bacini di altre province: quelli del Toce; Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia.
Le piogge si intensificheranno nella nottata di venerdì 22 novembre e per tutta la giornata di sabato 23,proseguendo fino a domenica mattina.
Le precipitazioni dei giorni scorsi hanno reso saturi i terreni e anche il reticolo idrografico, perciò esondazioni sono possibili in tutte le zone interessate dall’allerta arancione (sorvegliati speciali in particolare Orco, Stura di Lanzo e Po), mentre nelle altre non sono da escludersi locali allagamenti; così come sono possibili su tutto il territorio frane e fenomeni di versante.
Visto il rialzo delle temperature e dello zero termico, elevato anche il pericolo valanghe che può arrivare fino al grado 4 (su 5 livelli, pari a “forte”) della scale Aineva.
La Città metropolitana monitora la situazione e aprirà la sala operativa da domani mattina.
Cosa fare per una maggiore sicurezza personale
Fra le precauzioni principali ricordarsi di:
- Limitare gli spostamenti in auto solo alle situazioni di reale necessità e solo dopo essersi informati sulla effettiva possibilità di percorrenza delle strade
- Porre massima attenzione agli attraversamenti dei torrenti di montagna e sui ponti dei principali corsi d’acqua di pianura
- Evitare i sottopassi, i guadi, gli argini
- Non ricoverare auto o beni personali in seminterrati
Cosa fare in caso di forti piogge e alluvioni
Si ricordano le avvertenze del Dipartimento di protezione civile in caso di alluvione per non farsi trovare impreparati e per una maggiore sicurezza personale:
- è importante conoscere quali sono le alluvioni tipiche del territorio;
- se ci sono state alluvioni in passato è probabile che ci saranno anche in futuro;
- in alcuni casi è difficile stabilire con precisione dove e quando si verificheranno le alluvioni e potresti non essere allertato in tempo;
- l’acqua può salire improvvisamente, anche di uno o due metri in pochi minuti;
- alcuni luoghi si allagano prima di altri. In casa, le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra;
- all’aperto, sono più a rischio i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza e in generale tutte le zone più basse rispetto al territorio circostante;
- la forza dell’acqua può danneggiare anche gli edifici e le infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) e quelli più vulnerabili potrebbero cedere o crollare improvvisamente.
Anche tu, con semplici azioni, puoi contribuire a ridurre il rischio alluvione
- rispetta l’ambiente e se vedi rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d’acqua parzialmente ostruiti ecc. segnalalo al Comune;
- chiedi al tuo Comune informazioni sul Piano di emergenza per sapere quali sono le aree alluvionabili, le vie di fuga e le aree sicure della tua città: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti;
- individua gli strumenti che il Comune e la Regione utilizzano per diramare l’allerta e tieniti costantemente informato;
- assicurati che la scuola o il luogo di lavoro ricevano le allerte e abbiano un piano di emergenza per il rischio alluvione;
- se nella tua famiglia ci sono persone che hanno bisogno di particolare assistenza verifica che nel Piano di emergenza comunale siano previste misure specifiche;
- evita di conservare beni di valore in cantina o al piano seminterrato;
- assicurati che in caso di necessità sia agevole raggiungere rapidamente i piani più alti del tuo edificio;
- tieni in casa copia dei documenti, una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile e assicurati che ognuno sappia dove siano.
Cosa fare - Durante l'alluvione
Se sei in un luogo chiuso
- non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita;
- non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;
- se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio;
- chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata;
- limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi;
- tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.
Se sei all’aperto
- allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere;
- raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare;
- fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
- evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato;
- evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso;
- limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi;
- tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.