EMA 2025, il futuro delle aree metropolitane verso il 2030
Le aree metropolitane d’Europa riunite a Barcellona per il World Metropolitan Summit nel 10° anniversario del Forum Metropolitano Europeo hanno approvato un documento politico che detta le linee verso il 2030.
La Città metropolitana di Torino anche quest’anno ha confermato il proprio interesse all’appuntamento e la consigliera Sonia Cambursano, delegata a sviluppo economico e pianificazione strategica, è intervenuta alla tavola rotonda su aree metropolitane, innovazione e trasformazione digitale.
Al termine dei lavori, la dichiarazione approvata si è basata sui temi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, soffermandosi sulla convinzione che lo sviluppo sostenibile non può essere raggiunto senza considerare le aree metropolitane, veri laboratori di innovazione, leadership e coesione sociale.
“La governance metropolitana – commenta Sonia Cambursano – è condizione necessaria per affrontare le sfide del nostro tempo, dal cambiamento climatico alle disuguaglianze, dall’accesso alla casa alla digitalizzazione, anche perché le aree metropolitane sono in prima linea nell’assorbire gli effetti dei cambiamenti. Confrontarsi con le altre realtà europee è sempre particolarmente utile. Ad esempio, sui temi della digitalizzazione – fattore cruciale per la competitività economica –, del progresso sociale e della sostenibilità ambientale: abbiamo condiviso quanto sia importante garantire la digitalizzazione sia nelle comunità rurali che nei centri urbani, con un accesso equo alla tecnologia e alla alfabetizzazione digitale”.
Le aree metropolitane hanno preso impegni significativi per adattarsi e combattere il cambiamento climatico.
Si sono impegnate a rafforzare la governance metropolitana democratica tramite una cooperazione istituzionale più profonda e una coordinazione multilivello su tutti i territori. Ci impegniamo a migliorare rappresentanza, trasparenza e partecipazione cittadina nei processi decisionali, rendendo la governance metropolitana più reattiva e responsabile.
È partito forte l’invito ai Governi nazionali, alle istituzioni internazionali e alle organizzazioni multilaterali a riconoscere le aree metropolitane come partner essenziali nella governance globale, per garantire l’implementazione efficace dell’Agenda 2030, dell’agenda urbana, del Patto per il Futuro e di altre agende internazionali per lo sviluppo sostenibile globale: non solo come stakeholder consultivi, ma come partner diretti nella progettazione, esecuzione e valutazione di politiche e fondi.