Cessione della piscina di Perosa Argentina all’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca
La Città metropolitana di Torino cede all’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca la piscina di Valle, realizzata negli anni ‘70 dall’allora Provincia di Torino. Lo ha deliberato nella seduta di venerdì 13 marzo il Consiglio metropolitano, su proposta del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo. “Negli anni ‘70 e ‘80 la Provincia aveva compiuto la scelta strategica di realizzare nel territorio una serie di impianti natatori di valenza intercomunale. - spiega il Vicesindaco Suppo - Dal 2015 il nostro Ente di area vasta non ha più la competenza sull’edilizia sportiva. Abbiamo avviato un processo di dismissione degli impianti ai Comuni e alle Unioni di Comuni, che possono utilizzare fondi del PNRR e altre modalità di finanziamento, tra cui i contributi che la Città metropolitana può stanziare, per le ristrutturazioni e le manutenzioni straordinarie che sono necessarie. Quella di Perosa è la prima piscina ad essere dismessa, ma ne seguiranno altre”.
La piscina di valle di Perosa Argentina, gestita dall’asd Due Valli Libertas, così come quella di Luserna San Giovanni, ha una vasca lunga 25 metri ed è utilizzata per i corsi di nuoto scolastici e per le attività natatorie dedicate alle persone con disabilità, ma è anche a disposizione dell’intera cittadinanza. L’impianto è stato interessato da lavori di ristrutturazione e di efficientemente energetico, grazie ad un progetto dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca nell’ambito della Missione 2 del PNRR, per un importo a gara di 390.772,93 euro. L’intervento ha riguardato il rifacimento degli impianti della piscina, ormai obsoleti (la piscina è stata realizzata nel 1978 e successivi interventi sugli impianti risalgono agli anni ’90), con la sostituzione dei sistemi di aerazione e degli impianti di gestione dell’acqua con nuove tecnologie ad alta efficienza energetica (che garantiscono un miglior controllo dei consumi, riducendo i costi operativi e creando un ambiente più confortevole per gli utenti), la sostituzione dei serramenti vecchi con altri dotati di vetri a triplo strato e infissi in alluminio con guarnizioni isolanti, in modo da migliorare l’isolamento termico e acustico dell’edificio, l’installazione di pannelli solari fotovoltaici sulla copertura dell’impianto per alimentare gli impianti della piscina e per l’illuminazione interna ed esterna. Il Vicesindaco Suppo sottolinea che “l’ulteriore stanziamento di 400.000 euro da parte della Città metropolitana consentirà di completare rendere più funzionale la struttura e più economicamente ed ambientalmente sostenibile la gestione. Il secondo lotto dei lavori, che andiamo a finanziare ed è in fase di procedura d’appalto, riguarda il rifacimento dei faldali di copertura e la realizzazione del cappotto termico“.