Antenne Europa: sei nuovi Comuni firmano il Protocollo
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Antenne Europa, la rete cresce (...)

Negli ultimi mesi si è rafforzata la rete territoriale promossa dalla Città metropolitana di Torino e dal Centro Europe Direct Torino per portare l’Europa più vicino alle comunità locali, da Villar Dora a Reano, passando per Mappano, Druento, Sciolze e Susa.

C’è un filo che attraversa piccoli e medi Comuni del territorio metropolitano torinese. È un filo blu e giallo, fatto di firme, targhe, incontri pubblici, scuole, biblioteche, amministratori locali, giovani e cittadinanza attiva. È il percorso delle nuove Antenne Europa, i presìdi territoriali nati nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Europa in Comune”, promosso dalla Città metropolitana di Torino attraverso il Centro Europe Direct Torino.

Tra il 5 maggio e il 5 giugno, sei nuovi Comuni hanno aderito alla rete: Villar Dora, Mappano, Druento, Sciolze, Susa e Reano. Sei tappe diverse, unite da uno stesso obiettivo: rendere l’Unione europea meno distante, meno astratta, più accessibile nella vita quotidiana delle persone.

5 maggio Villar Dora

Il percorso si è aperto il 5 maggio a Villar Dora, dove la firma del Protocollo tra il Comune e la Città metropolitana di Torino ha rappresentato un passaggio istituzionale importante per rafforzare la collaborazione sui temi europei. Alla sottoscrizione erano presenti il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la Sindaca Norma Tabone e il Vicesindaco Lorenzo Gotto. Al centro dell’incontro, l’idea che conoscere l’Europa significhi riconoscerne le opportunità: dai programmi rivolti ai giovani agli strumenti per gli enti locali, dalla partecipazione civica alla costruzione di una cittadinanza più consapevole. Villar Dora ha scelto così di inserirsi in una rete che punta a creare nuove connessioni tra istituzioni, scuole e comunità.

8 maggio Mappano

Pochi giorni dopo, l’8 maggio, è stata la volta di Mappano. Il Sindaco Francesco Augusto Grassi e il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo hanno firmato il Protocollo “Europa in Comune”, sancendo l’ingresso del Comune nella rete delle Antenne Europa. Per Mappano, l’adesione significa investire su informazione, partecipazione, cittadinanza europea e coinvolgimento delle nuove generazioni. Non solo una firma, dunque, ma l’avvio di un presidio capace di intercettare bisogni, domande e possibilità: uno spazio attraverso cui rendere più visibili le opportunità europee e più diretto il rapporto tra territorio e istituzioni.

9 maggio Druento

Il 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, il percorso è proseguito a Druento, dove in piazza XII Martiri è stata inaugurata la targa di Antenna Europa. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Carlo Vietti, la consigliera della Città metropolitana di Torino Caterina Greco e le istituzioni del territorio. La scelta di inaugurare il nuovo presidio proprio nella giornata simbolo dell’unità europea ha dato al momento un significato particolare: l’Europa non come celebrazione formale, ma come presenza concreta nelle piazze, nei Comuni, nei luoghi in cui le comunità si incontrano.

11 maggio Sciolze

L’11 maggio è stato invece il turno di Sciolze, dove il Protocollo è stato sottoscritto alla presenza del Sindaco Vittorio Moncalvo, del Vicesindaco Emilio Martinotti, dell’Assessora

Gabriella Mossetto, della Consigliera Marta Delle Nogare, di Enzo Scalici per la Protezione Civile e del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo. A Sciolze il messaggio è stato particolarmente chiaro: anche i piccoli Comuni possono parlare europeo. Nel Protocollo si richiama l’obiettivo di “avvicinare l’Europa ai cittadini” e di contribuire alla creazione di una “sfera pubblica europea”, attraverso attività comuni, iniziative di informazione e spazi di partecipazione aperti alla cittadinanza. Un’Europa che non resta confinata nei palazzi o nelle sigle, ma che entra nei territori attraverso relazioni, occasioni formative e strumenti concreti.

21 maggio Susa

Una delle tappe più partecipate è stata quella di Susa, il 21 maggio. La firma del Protocollo tra il Sindaco Pier Giuseppe Genovese e il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo si è svolta presso l’IIS Ferrari, alla presenza della dirigente scolastica Anna Giaccone e di circa 150 studenti delle classi seconde, terze e quarte. La scelta della scuola non è stata casuale: il nuovo sportello Antenna Europa nascerà infatti all’interno della nuova biblioteca civica di Susa e sarà dedicato a informazione, opportunità europee, mobilità internazionale, partecipazione e cittadinanza attiva. Dopo la firma, la mattinata è proseguita con un incontro rivolto agli studenti sui programmi europei per i giovani, tra mobilità, formazione, volontariato e percorsi di partecipazione. In un tempo segnato da conflitti, disinformazione e crescente distanza tra cittadini e istituzioni, l’esperienza di Susa ha messo al centro un punto decisivo: parlare d’Europa significa anche costruire spazi di confronto, conoscenza e futuro condiviso. Significa portare le opportunità nei luoghi frequentati dai giovani, nelle scuole, nelle biblioteche, nei percorsi in cui si formano consapevolezza e cittadinanza.

5 giugno Reano

Il percorso si è concluso il 5 giugno a Reano, con la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune e la Città metropolitana di Torino. All’incontro sono intervenuti il Sindaco Piero Troielli, il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e Federico Audero, EULC di Reano. Proprio il ruolo dei giovani amministratori è stato uno dei temi centrali della cerimonia. Audero ha richiamato il valore dell’esperienza europea e del viaggio a Bruxelles, sottolineando come il Protocollo rappresenti per Reano un passaggio importante e un’esperienza significativa per la Val Sangone. Il Sindaco Troielli ha evidenziato la soddisfazione per un percorso nato dai giovani e pensato per i giovani, mentre Suppo ha rimarcato come siano spesso le nuove generazioni, nei Comuni, a promuovere percorsi di cittadinanza europea, informazione e partecipazione.

Con l’ingresso di Reano, la rete delle Antenne Europa si arricchisce di un nuovo presidio territoriale, capace di mettere a disposizione di cittadini, scuole, associazioni e amministratori locali informazioni e strumenti utili per conoscere meglio l’Unione europea e accedere alle sue opportunità.

Il bilancio di questi due mesi racconta una scelta politica e istituzionale: costruire un’Europa di prossimità, capace di abitare i territori e di dialogare con le comunità locali. Le Antenne Europa nascono proprio per questo: tradurre diritti, programmi, fondi, occasioni di mobilità e partecipazione in qualcosa di comprensibile e raggiungibile.

Da Villar Dora a Reano, passando per Mappano, Druento, Sciolze e Susa, l’Europa funziona davvero quando trova posto nei luoghi della vita quotidiana. Nei Comuni, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze, negli uffici pubblici, nei percorsi dei giovani e nelle reti tra amministratori. È lì che la cittadinanza europea diventa concreta. È lì che un protocollo istituzionale può trasformarsi in una possibilità reale per le persone.

Per maggiori informazioni suiComuni aderenti all'iniziativa l'Europa in Comune ed ANTENNA EUROPA clicca sulla pagina Europa in Comune

Data di pubblicazione
18 Giu 2026
16:14