Una nuova passerella ciclopedonale sulla Dora a Sant’Ambrogio di Torino
Nell’incontro che, nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha avuto lunedì 22 giugno con il Sindaco di Sant’Ambrogio di Torino, Silvano Barella, accompagnato dall’Assessore Fabrizio Piazza, si è parlato della demolizione del ponte sulla Dora Riparia al confine tra i territori dei Comuni di Sant’Ambrogio di Torino e Villardora, da tempo pericolante e non adeguato dal punto di vista idraulico. L’infrastruttura è chiusa al traffico da molti anni ed è priva di manutenzione. Fin dal 2021 la Città metropolitana di Torino ha redatto uno studio di fattibilità che prevedeva la demolizione del vecchio manufatto e la realizzazione di una passerella ciclopedonale: una soluzione da riprendere, con una progettazione a cura del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana, con l’obiettivo di consentire il collegamento ciclabile tra le due sponde orografiche della Dora e con la vicina ciclovia Valsusa.
Un altro argomento affrontato nel colloquio è la nuova rotatoria all’incrocio tra la Strada Provinciale 198 e la Strada Statale 25, nei pressi dell’accesso est al concentrico urbano di Sant’Ambrogio. Una prima soluzione era stata progettata dagli uffici tecnici della Città metropolitana. Attualmente l'opera è inserita nella programmazione pluriennale dell’ANAS, con la quale saranno ripresi i colloqui per concordare modalità e tempistiche di intervento. Il Comune di Sant’Ambrogio chiede inoltre alla Città metropolitana di bi-tumare il piazzale in località San Pietro, che sarà dismesso al Comune insieme a una breve diramazione della Provinciale 188 del Colle Braida che attraversa la frazione.
Un altro argomento importante per gli amministratori locali di Sant’Ambrogio è la ra-zionalizzazione del parcheggio lungo la SP 188 nei pressi della Sacra di San Michele. Gli spazi attualmente disponibili per i visitatori che raggiungono con le auto private il complesso monumentale simbolo del Piemonte sono inadeguati e insufficienti, per cui il Comune chiede alla Città metropolitana un supporto per lo studio di soluzioni innovati-ve al problema in zona piazzale Croce Nera.