Prova di carico statica per il nuovo ponte sul Ceronda a Venaria
A Venaria Reale sta terminando la realizzazione del nuovo ponte sul torrente Ceronda. Venerdì 10 luglio alla presenza del Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo, si è svolta la prova di carico statica del ponte, affidata dalla Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana alla ditta Engineering Controls, che ha provveduto all’installazione dei capisaldi, all’acquisizione delle pesate degli autocarri, agli allestimenti del caso e alle operazioni di collaudo vere e proprie, che sono durate circa 3 ore. Gli autocarri utilizzati avevano un peso complessivo di circa 240 tonnellate. La strumentazione utilizzata dalla ditta incaricata delle prove ha misurato la deformazione dell’infrastruttura, per verificare che rispondesse alla normativa vigente. I risultati delle prove verranno riportati nella relazione tecnica, redatta da uno degli esperti del Gruppo Ingegneria Torino, in base alla quale sarà possibile dichiarare la transitabilità del nuovo ponte. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza durante la realizzazione del nuovo ponte era stata invece affidata alla AI Engeneering srl.
Le prove si sono svolte secondo il programma predisposto dal collaudatore e condiviso dal direttore dei lavori, che prevedeva 8 fasi. Le operazioni, iniziate alle 8,30, con l'allestimento delle mire e degli strumenti di misura, si sono protratte fino al primo pomeriggio, con le ultime letture degli strumenti ad impalcato scarico. Sono stati impiegati fino ad un massimo di 6 autocarri 4 assi ognuno con massa a pieno carico di 40 tonnellate. Le prove di carico sono propedeutiche al rilascio del certificato di collaudo statico per la messa in esercizio della struttura.
Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo precisa che “prima dell’apertura, si procederà alla collocazione delle protezioni, alla ricollocazione nella sede definitiva di tutti i sottoservizi, attualmente collocati sul pipe rack (struttura di carpenteria metallica – N.d.R.), alla bitumatura delle carreggiate sul ponte e alla sistemazione degli accessi sulle due sponde del Ceronda”.