Mobilità sostenibile: al via il programma MeMo (...)
Migliorare la qualità dell'aria, riducendo la dipendenza dall’auto privata, accompagnare cittadini e imprese verso forme di mobilità sempre più sostenibili, specialmente negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, sviluppare l'interscambio tra treno e bicicletta, sostenere una logistica urbana più efficiente. Sono gli obiettivi di MeMo-Metropoli in MovimenTo, la proposta progettuale che la Città metropolitana di Torino ha presentato con successo al MASE-Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, nell’ambito del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana. Il Ministero ha assegnato alla Città metropolitana 25.906.189 euro, il secondo importo più elevato tra quelli destinati agli enti italiani che hanno partecipato al bando del MASE. Il programma è stato presentato giovedì 17 settembre nella sede della Città metropolitana. Il nome MeMo-Metropoli in MovimenTo identifica una regia comune, quattro linee di azione e un percorso costruito con il territorio.
“Con questo finanziamento possiamo dare concreta attuazione a una parte significativa delle azioni previste dal PUMS – ha sottolineato il consigliere metropolitano delegato ai trasporti Pasquale Mazza, durante la conferenza stampa di presentazione dei criteri con cui saranno impiegati i fondi, convocata non a caso durante la Settimana Europea della Mobilità –. Abbiamo scelto di concentrare le risorse su interventi strutturali, capaci di migliorare nel tempo l'organizzazione della mobilità e di accompagnare cittadini, imprese e studenti verso modalità di spostamento più sostenibili. Non abbiamo puntato su incentivi distribuiti a pioggia, ma su una strategia coordinata che renda più semplice, conveniente e naturale scegliere il trasporto pubblico, la mobilità condivisa e quella attiva”.
La Città metropolitana di Torino potrà utilizzare le risorse per accelerare l'attuazione del PUMS-Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile e dei relativi piani di settore: il Biciplan metropolitano, il PAINT-Piano dell’Accessibilità e dell’Intermodalità e il PULS-Piano Urbano della Logistica Sostenibile. Sarà possibile tradurre in interventi concreti una strategia costruita insieme ai Comuni e agli stakeholder del territorio. Nella fase di sviluppo del progetto vero e proprio la Città metropolitana sarà affiancata dall’ANCI nelle attività di supporto, monitoraggio e valutazione previste dal Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana.
La strategia di MeMo si articola in quattro linee di azione, collegate da una regia trasversale.
La prima riguarda la logistica urbana sostenibile: con i Comuni, le imprese e gli operatori saranno raccolti i fabbisogni, coordinati regole e interventi e definite le priorità, anche per sviluppare soluzioni come microhub, locker e ciclologistica.
La seconda rafforza il mobility management di area: a partire dai Piani degli spostamenti casa-lavoro delle singole organizzazioni saranno individuati interventi puntuali e, in parallelo, azioni coordinate nei distretti e nelle aree produttive.
La terza promuove la ciclabilità a partire dalla sosta, attraverso la strategia Bike to rail, con velostazioni e cicloposteggi presso le stazioni e gli altri poli attrattori, insieme ai collegamenti ciclabili di primo e ultimo miglio.
La quarta è dedicata alla mobilità scolastica: per le scuole primarie e secondarie di primo grado saranno sviluppate piazze e zone scolastiche e percorsi casa-scuola sicuri; per le scuole superiori saranno raccolte direttamente le esigenze degli studenti e individuati interventi dedicati. Dati, integrazione tariffaria, comunicazione, monitoraggio e valutazione accompagneranno trasversalmente l’intero programma. Le priorità saranno costruite con i Comuni e gli altri soggetti coinvolti e dovranno essere realizzabili, efficaci e coerenti con il PUMS.
Il percorso si svilupperà in due fasi: la fase progettuale si protrarrà per 18 mesi, con un primo periodo fino all’aprile del 2027 dedicato all’ascolto delle esigenze dei territori, alla verifica della fattibilità delle proposte, alla definizione del progetto di massima e all’indizione dei bandi. Tra il maggio del 2027 e il gennaio del 2028 saranno raccolte e selezionate le candidature e sarà elaborato il Progetto definitivo da inviare al MASE. Dopo l’approvazione dei progetti da parte del Ministero prenderà il via la fase di attuazione, prevista tra il marzo del 2028 e il giugno del 2030.
slide_MeMo_conferenza_stampa_17_09_2026.pdf
Giretto d’Italia e ciclofficina per la Settimana della Mobilità
Giovedì 17 settembre la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è entrata nel vivo con una mattinata caratterizzata dalla partecipazione di numerosi cittadini e cittadine. Davanti alla sede della Città metropolitana di Torino, in corso Inghilterra 7, si sono svolti due appuntamenti dedicati a promuovere e conoscere le diverse modalità di spostamento sostenibile.
Il primo appuntamento è stato il Giretto d’Italia, con il punto di rilievo dei passaggi a piedi, in bicicletta e in monopattino. L’iniziativa ha permesso di raccogliere dati sulle modalità con cui le persone si muovono quotidianamente, contribuendo a una maggiore conoscenza della mobilità sul territorio.
Successivamente, numerosi cittadini e cittadine hanno partecipato alla ciclofficina, realizzata in collaborazione con Legambiente nell’ambito del progetto Interreg Alcotra A.M.I.C.I. (Azioni di Mobilità Innovativa, Cooperativa e Integrata).
L’iniziativa ha offerto l’occasione per prendersi cura della propria bicicletta e, allo stesso tempo, incontrarsi e confrontarsi sui temi della mobilità sostenibile.
Al Giretto hanno partecipato anche il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e il consigliere metropolitano delegato ai trasporti Pasquale Mazza.
“Iniziative come il Giretto d’Italia ci aiutano a conoscere meglio le abitudini di spostamento del nostro territorio e a promuovere una mobilità sempre più sostenibile” ha commentato il vicesindaco Suppo.
“La mobilità sostenibile passa anche dalla partecipazione delle cittadine e dei cittadini e dalla possibilità di sperimentare concretamente modalità diverse per muoversi nel territorio” ha aggiunto il consigliere metropolitano delegato ai trasporti Pasquale Mazza.
Buttigliera Alta
A Buttigliera Alta l'appuntamento principale sarà sabato 19 settembre. Alle 9.30 partirà da piazza Donatori una breve camminata verso piazza del Popolo, dove dalle 10 alle 12 saranno proposte attività di educazione stradale, sicurezza e mobilità consapevole con la polizia locale, insieme a giochi e laboratori per bambini e famiglie. Proprio in occasione della Settimana europea della mobilità, mercoledì 16 settembre prenderà inoltre il via il Piedibus per le scuole, che si affianca ai Gruppi di Cammino già attivi durante l'anno.
Ivrea
Particolarmente ricco il programma di Ivrea, che dedica l'intera settimana a spostamenti sostenibili, educazione, partecipazione e riappropriazione degli spazi urbani. Si comincia mercoledì 16 con il Bike to work rivolto ai dipendenti comunali, le attività di educazione stradale per il Bicibus e l'apertura ufficiale della manifestazione con un convegno sulla mobilità nel giardino del castello. Nei giorni successivi sono previsti Bicibus scolastici, il monitoraggio dei passaggi delle biciclette in corso Massimo D'Azeglio, incontri e iniziative culturali. Domenica 20 settembre Ivrea ospiterà la Giornata senza auto: dalle 8 alle 19 saranno istituite zone pedonali nel Borghetto, sul lungo Dora, in corso Nigra e in piazza Lamarmora. La giornata coinciderà con lo Sportcity Day 2026 e comprenderà anche “Bimbinbici”, la pedalata civica dedicata alle famiglie, con partenza alle 14.30 dalla Torre di Santo Stefano. La settimana si concluderà martedì 22 settembre con l'incontro “La sfida è il viaggio”, dedicato alle esperienze e alle storie di mobilità.
Pianezza
A Pianezza la mobilità sostenibile si lega invece alla valorizzazione degli spazi pubblici e agli spostamenti quotidiani. Domenica 20 settembre è prevista la “Giornata senza auto”, mentre martedì 22 settembre, giornata conclusiva della campagna europea, l'iniziativa “Tutti a scuola a piedi o in bici” inviterà bambini e famiglie a scegliere modalità attive per il percorso casa-scuola. Nella stessa giornata è in programma anche “Mamme in cammino”, attività promossa dall'amministrazione comunale e dall'Asl TO3.
Chieri
A Chieri è annunciato per venerdì 18 settembre un nuovo appuntamento di “A piccoli passi”, realizzato dall’associazione Camminare Lentamente nell'ambito delle iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini. In occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile e della Festa dei Borghi di Pessione, sarà proposta una passeggiata a tappe itinerante ispirata ai “Musicanti di Brema”, animata dal Collettivo Scirò e con il coinvolgimento diretto dei bambini.
Caluso
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle ore 7:50, con arrivo a scuola previsto per le 8.30. La prova è aperta a tutti i bambini interessati, che dovranno essere accompagnati da un adulto. Sarà un’occasione per conoscere da vicino il servizio, sperimentarne il funzionamento e valutare l’iscrizione al Pedibus per l’anno scolastico 2026/2027.
Airasca
Airasca si muove: ieri, oggi e domani
I ragazzi delle scuole di Airasca verranno suddivisi in tre gruppi (1-2-3 Primaria; 4-5 Primaria; 1-2-3 Secondaria di Primo Grado) e svolgeranno un’uscita didattica a piedi percorrendo un tragitto delineato, finalizzata a promuovere la mobilità attiva e sostenibile e a favorire la conoscenza del territorio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, alcune associazioni airaschesi e l’ASL TO3. Al termine della camminata i partecipanti raggiungeranno il centro polifunzionale “G. Brussino”, dove si svolgerà un momento di incontro e approfondimento con la collaborazione e la presenza dell’ASL TO3, con l’obiettivo di illustrare agli alunni e ai partecipanti il significato della Settimana Europea della Mobilità, ponendo particolare attenzione agli effetti che le diverse modalità di spostamento possono avere sulla salute, sul benessere e sulla qualità della vita quotidiana. Contestualmente alcuni rappresentanti delle associazioni e cittadini potranno raccontare agli alunni come ci si muoveva ad Airasca in passato, quali modalità di spostamento venivano utilizzate quotidianamente e come sono cambiate nel tempo le abitudini di mobilità.
Torino
Torino propone diversi momenti di approfondimento. Dal 17 al 22 settembre Urban Lab ospita incontri e visite guidate dedicati alle trasformazioni della mobilità cittadina. Giovedì 17 settembre alle 18 la tavola rotonda “La mobilità è di tutt*!” sarà dedicata alla partecipazione dei cittadini alle politiche della mobilità; lunedì 21 si parlerà di mobilità e vivibilità degli spazi urbani, mentre martedì 22 l'incontro “Mobilità di genere: che genere di mobilità?” affronterà accessibilità, sicurezza e differenti esigenze negli spostamenti quotidiani. Sabato 19 settembre sono inoltre previste tre visite guidate dedicate a “Una nuova Metro per Torino”, con un approfondimento sul progetto della linea 2 e, in particolare, sulla futura stazione di piazza Carlo Alberto e sul collegamento con gli spazi ipogei di Palazzo Carignano.
Rivoli
A Rivoli la Settimana europea della mobilità sarà dedicata a cittadini, scuole e associazioni con l'obiettivo di incentivare modalità di trasporto più pulite, migliorare la qualità dello spazio urbano, favorire alternative all'utilizzo quotidiano dell'automobile e sviluppare strade scolastiche più sicure. Il Comune ha già annunciato l'iniziativa dal 16 al 22 settembre, mentre il programma dettagliato è ancora in via di definizione.
Santena
Anche a Santena l'appuntamento principale sarà giovedì 17 settembre con il Giretto d'Italia 2026, la sfida nazionale promossa da Legambiente in collaborazione con Euromobility nell'ambito della Settimana europea della mobilità. Dalle 7 alle 10, in piazza Martiri della Libertà, davanti all'ingresso dell'anagrafe, sarà attivo un punto di monitoraggio dove saranno registrati gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta, con e-bike, monopattini elettrici e altri mezzi di micromobilità. Alla giornata saranno affiancati anche il Pedibus, con quattro punti di partenza organizzati per accompagnare bambini e ragazzi verso i diversi plessi scolastici, e il Bicibus, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado che potranno raggiungere la scuola in bicicletta e contribuire al conteggio passando dal punto di monitoraggio. L'iniziativa coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni e cittadini con l'obiettivo di incentivare modalità di spostamento alternative all'automobile nei tragitti casa-scuola e casa-lavoro, riducendo traffico ed emissioni e promuovendo una mobilità quotidiana più sostenibile.
Settimo Torinese
In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, Settimo Torinese propone alcuni appuntamenti dedicati alla mobilità sostenibile.
Sabato 19 settembre:
14.00–17.00 | Piazza Vittorio Veneto
Stand e attività sulla mobilità sostenibile con operatori e associazioni del territorio.
17.30–19.30 | Biblioteca Archimede – Sala Levi
Convegno dedicato a servizi e progetti di mobilità attivi a Settimo Torinese.
Domenica 20 settembre
10.00–12.00 | Piazza Vittorio Veneto
Ciclopasseggiata tra Settimo e San Mauro Torinese, con tappa al Castelletto e rientro a Settimo.
Nichelino
Il Giretto d'Italia passa anche da Nichelino giovedì 17 settembre