Campo-scuola e nuovo Polo: la Protezione civile cresce in Valsusa
A Bussoleno e Bruzolo il sistema di Protezione civile si mette alla prova e inaugura una nuova infrastruttura stabile per la Valsusa. Dal 18 al 25 maggio si svolgerà la XV edizione del Campo-scuola di Protezione civile “Polo Valsusa 2026”, promosso dalla Commissione Protezione civile del Centro servizi per il volontariato Vol.To: otto giorni di formazione, simulazioni operative e confronto tra volontari, istituzioni, enti tecnici e cittadini, che si concluderanno domenica 24 maggio con l’inaugurazione del nuovo Polo di Protezione civile Valsusa.
Il Campo-scuola coinvolgerà 290 volontari appartenenti a 17 organizzazioni del Terzo settore e si svilupperà in 15 aree operative tra Bussoleno, Bruzolo e altre aree della Valsusa. Non sarà soltanto una sequenza di esercitazioni, ma un test complessivo della capacità del territorio di lavorare in rete: dalla pianificazione alla gestione delle comunicazioni, dall’allestimento del campo base al coordinamento tra scenari diversi, fino alla risposta operativa in condizioni complesse, comprese attività serali e notturne.
L’iniziativa arriva dopo un percorso preparatorio di oltre 60 ore di formazione teorica e pratica, realizzato con il contributo di enti e corpi dello Stato. Le simulazioni riguarderanno incidenti industriali con rilascio di sostanze chimiche, emergenze fluviali e lacustri, incendi boschivi di interfaccia urbano-rurale, ricerca di persone scomparse in ambiente montano, crolli di edifici con vittime e feriti e operazioni di soccorso in parete.
Accanto alle organizzazioni di volontariato saranno coinvolti il Dipartimento della Protezione Civile, la Prefettura di Torino, la Regione Piemonte, la Città metropolitana di Torino, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di Bussoleno e Bruzolo, la Polizia locale, ARPA Piemonte e le strutture operative locali. Un insieme articolato di competenze che consente di verificare, sul campo, il funzionamento del sistema nelle sue diverse componenti.
Fra le collaborazioni istituzionali consolidate c’è quella con il Servizio Protezione civile della Città metropolitana di Torino, che partecipa al Campo-scuola sin dalla prima edizione. Negli anni il contributo dell’Ente si è concentrato in particolare sulla formazione rivolta a sindaci e volontari, con attività dedicate alla pianificazione e alla gestione delle emergenze. Anche nell’edizione 2026 personale specializzato del Servizio Protezione civile metropolitano affiancherà il Comune nella fase di apertura del Centro operativo comunale e sarà presente nell’area espositiva con l’Unità mobile metropolitana, un Eurocargo attrezzato con un sistema completo di telecomunicazioni e in grado di funzionare come sala operativa, e con i droni utilizzati nelle attività di supporto e monitoraggio.
Il cuore organizzativo dell’esercitazione sarà il Centro operativo comunale di Bussoleno, chiamato a coordinare le attività distribuite nelle diverse aree operative. Il campo base, allestito nell’area del Palaconti, ospiterà tende, strutture collettive e presidi operativi con presenza continuativa, riproducendo l’organizzazione necessaria in caso di emergenza reale.
Come sempre, una parte del programma sarà dedicata anche alle scuole. Venerdì 22 maggio, dalle 9 alle 13, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Bussoleno, gli studenti parteciperanno a un percorso tra mezzi, attrezzature e aree dimostrative dedicate alla protezione civile, all’antincendio boschivo, agli interventi alluvionali, al soccorso alpino, alle unità cinofile, ai sommozzatori, alle radiocomunicazioni, alla logistica e alle attività delle istituzioni presenti. L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione e avvicinare ragazze e ragazzi al volontariato e alla sicurezza del territorio.
Il Campo-scuola si chiuderà domenica 24 maggio con l’inaugurazione del nuovo Polo di Protezione civile Valsusa, infrastruttura destinata a rafforzare in modo stabile la capacità organizzativa e operativa del sistema locale. Il polo è stato realizzato con 4 milioni di euro nell’ambito dei Piani urbani integrati del PNRR, coordinati dalla Città metropolitana di Torino. Alla cerimonia sarà presente il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.
A seguire, al Palaconti, è prevista la chiusura ufficiale dell’esercitazione con la consegna degli attestati ai volontari partecipanti e il consueto debriefing.