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Cittàmetropolitana di Torino

ESAMI PER IDONEITA' PROFESSIONALE

RESPONSABILI TECNICI DELLE OFFICINE DI REVISIONE AUTOMOBILISTICA

Attenzione: Dal 1º gennaio 2016 non sono più validi i versamenti effettuati tramite bollettino postale intestato ad "Amministrazione provinciale Torino": pertanto sono accettati solo i versamenti con intestatario "Città metropolitana di Torino", con le solite modalità indicate dal servizio tesoreria dell'Ente.

Presentazione

Sono competenze della Città metropolitana la gestione degli esami per il conseguimento dei titoli professionali e la consegna dei relativi attestati in ottemperanza alle disposizioni legislative vigenti.

Normativa

Deliberazione del Consiglio provinciale n. 122-27584 del 3/11/2011, conseguimento dell'idoneità professionale per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore.
- Regolamento per la gestione degli esami (pdf  152 KB)

Modulistica
Informazioni per la presentazione delle domande

Si rammenta che possono presentare domanda per sostenere gli esami solo coloro che hanno la residenza (e non il domicilio) nel territorio dell'area metropolitana di Torino e nelle province ad essa convenzionate (Aosta e tutte le province piemontesi, eccetto quelle di Alessandria e Novara).
E' richiesto il pagamento di un contributo spese di euro 100 per l'ammissione ad ogni singola sessione d'esame.
L'importo di euro 100, per candidato, va corrisposto mediante versamento su bollettino di pagamento in conto corrente postale sul c/c n. 00216101 intestato alla CITTA’ METROPOLITANA di TORINO, indicando la causale"Contributo spese per la partecipazione all'esame di... (specificare il tipo di esame)".
I candidati titolari di conto corrente possono effettuare il pagamento anche mediante bonifico bancario presso l'UNICREDIT, agenzia di via Bellezia n. 12, Torino - Iban: IT88B0200801033000003233854
Il versamento va intestato sempre a CITTA' METROPOLITANA di TORINO.
Il versamento per la tassa di iscrizione all'esame deve recare l'indicazione del nominativo del candidato e della tipologia d'esame cui si riferisce.
La ricevuta del pagamento va quindi allegata alla domanda d'esame.
Le domande e i relativi allegati devono essere consegnati, unitamente a marca da bollo da Euro 16,00, presso l'Ufficio Esami di Corso Inghilterra n. 7 - Torino, settimo piano - stanza 12, aperto al pubblico nei giorni di lunedì (ore 14 - 16), martedì  (ore 9 - 12), mercoledì (ore 14 - 16) e giovedì (ore 9 - 12), oppure spedite per posta presso:
Servizio Trasporti - Ufficio Esami, corso Inghilterra n. 7 - Torino
o
Servizio Trasporti – Ufficio Esami, via Maria Vittoria 12 – Torino.
Si possono richiedere informazioni sulle modalità e le date delle sessioni d'esame al n. telefonico 011/8616034 in orario di sportello.

Estratto dal Regolamento Provinciale degli esami:

Art. 7
Adempimenti preliminari alle sessioni d'esame

  1. Il Dirigente del Servizio Trasporti, con proprio atto, comunica, motivandola, l'eventuale esclusione dei candidati dalla sessione d'esame...(omissis)
  2. Il candidato che ha presentato domanda verrà convocato, salvo comunicazione di esclusione, attraverso lettera contenente l'indicazione della data (in relazione alla disponibilità dei posti) e del luogo prefissati per la prova d'esame... (omissis)

Art. 8
Svolgimento delle prove d'esame

  1. Sostengono le prove d'esame i candidati, in possesso dei requisiti richiesti, che abbiano depositato la domanda, completa in ogni sua parte, almeno 45 giorni prima della data fissata per ciascuna sessione e che siano stati convocati a norma del precedente articolo 7.
  2. In caso di deposito della domanda a mezzo del sistema postale fa fede la data di ricezione della stessa da parte degli Uffici competenti.
Calendario anno 2018
  • 1° sessione: prova teorica 29 marzo - prova pratica 17 e 19 aprile;
  • 2° sessione: prova teorica 30 ottobre - prova pratica 20 e 22 novembre.
Prove d'esame

Consistono in una prova scritta a quiz e una prova pratica nell'ambito della quale sarà simulata la revisione di autoveicoli e motoveicoli a motore. La prova pratica può essere ripetuta una sola volta: per poter accedere una terza volta alla prova pratica occorrerà prima superare nuovamente con esito positivo la prova scritta.

Si ricorda ai candidati di arrivare alle prove pratiche muniti di dotazione di sicurezza: tute da lavoro, scarpe antinfortunistiche, caschetto, guanti e quant’altro necessario.

Requisiti dei titolari delle imprese e dei responsabili tecnici.

Estratto art. 240, comma 1, D.P.R. 16/12/1992, n. 495. Art. 80 Cod. Strada

  • 1. I requisiti personali e professionali del titolare dell'impresa individuale, quando questa si avvalga di una sola sede operativa, o in sua vece e negli altri casi, ivi compresi i consorzi, del responsabile tecnico, sono i seguenti:
    a) avere raggiunto la maggiore età;
    b) non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
    c) non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;
    d) essere cittadino italiano o di altro stato membro della Comunità Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
    e) non avere riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall'articolo 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
    f) essere fisicamente idoneo all'esercizio dell'attività in base a certificazione rilasciata dal competente organo sanitario del Comune di esercizio dell'attività;
    g) aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica ovvero un diploma di laurea o di laurea breve in ingegneria;
    h) aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalità stabilite dal Dipartimento dei trasporti terrestri;

  • 2. Il responsabile tecnico deve inoltre svolgere la propria attività in maniera continuativa presso la sede operativa dell'impresa o presso il consorzio cui è stata rilasciata la concessione stessa. Il responsabile tecnico non può operare presso più di una sede operativa di impresa o presso più di un consorzio che effettui il servizio di revisione ed è tenuto a presenziare e certificare personalmente tutte le fasi delle operazioni di revisione che si riferiscono alla sua responsabilità.
    In caso di temporanea assenza od impedimento del responsabile tecnico, quest'ultimo può essere sostituito, per un periodo non superiore a trenta giorni l'anno, dai soggetti e con i criteri stabiliti dal Dipartimento dei trasporti terrestri.
Linee guida per corsi di formazione, esami e per il rilascio delle certificazioni

Estratto Determinazione n. 572 del 03/08/2004 del Dirigente del settore standard formativi qualità ed orientamento professionale della Regione Piemonte
1 Responsabile tecnico revisione periodica veicoli a motore e loro rimorchi;
2 Responsablie tecnico revisione periodica motoveicoli e ciclomotori.

Caratteristiche dei corsi.
a) Articolazione e durata dei corsi.
I corsi sono articolati in cinque moduli indicati negli allegati A) e B) di cui alla Deliberazione 12 giugno 2003 della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
Il corso di cui all'allegato A , relativo alla formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, ha una durata minima di trenta ore.
Il corso di cui all'allegato B, relativo alla formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori, ha una durata minima di ventiquattro ore.
b) Materie di insegnamento

  • 1. Corso di formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (durata minima trenta ore):
    1° Modulo (durata minima dieci ore)
    La disciplina giuridica del servizio di revisione: normativa di riferimento e circolari esplicative;
    l'autorizzazione all'esercizio del servizio di revisione: requisiti e regime delle responsabilità:
    le attrezzature di revisione: obblighi, controlli periodici e straordinari;
    il responsabile tecnico: requisiti, compiti e regime delle responsabilità;
    nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione;
    i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
    i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
    le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
    i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
    il regime sanzionatorio.
    2° Modulo (durata minima quattro ore)
    Teoria applicata al processo di revisione:
    introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
    gestione del software della linea di collaudo;
    interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
    nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
    3° Modulo (durata minima otto ore)
    Formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
    banco di prova freni a rullo e piastre;
    prova sospensioni;
    prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
    fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
    centrafari;
    opacimetro;
    analizzatore gas di scarico.
    4° Modulo (durata minima quattro ore)
    La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
    l'organizzazione aziendale nell'ottica della qualità;
    il controllo del processo produttivo;
    la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
    l'assistenza alla clientela;
    la certificazione.
    5° Modulo (durata minima quattro ore)
    L'ambiente e la sicurezza nei centri di revisione:
    caratteristiche e dimensioni dei locali;
    sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 626 del 19 settembre 1994).

  • 2. Corso di formazione professionale per responsabili tecnici di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori (durata minima ventiquattro ore).
    1° Modulo (durata minima otto ore)
    La disciplina giuridica del servizio di revisione: normativa di riferimento e circolari esplicative;
    l'autorizzazione all'esercizio del servizio di revisione:
    requisiti e regime delle responsabilità;
    le attrezzature di revisione: obblighi, controlli periodici e straordinari;
    il responsabile tecnico: requisiti, compiti e regime delle responsabilità;
    nozioni in materia di classificazione dei veicoli, equipaggiamenti obbligatori e facoltativi e documenti di circolazione, con particolare riguardo ai motocicli ed ai ciclomotori;
    i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
    i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
    le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
    i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
    il regime sanzionatorio.
    2° Modulo (durata minima quattro ore)
    Teoria applicata ai processori revisione:
    introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
    gestione del software della linea collaudo;
    interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
    nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
    3° Modulo (durata minima otto ore)
    Formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
    banco di prova freni a rullo e piastre;
    prova sospensioni;
    prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
    fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
    prova fari;
    contagiri;
    analizzatore gas di scarico.
    4° Modulo (durata minima due ore)
    La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
    l'organizzazione aziendale nell'ottica della qualità
    il controllo del processo produttivo;
    la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
    l'assistenza alla clientela;
    la certificazione.
    5° Modulo (durata minima due ore)
    L'ambiente e la sicurezza nei centri di revisione:
    caratteristiche e dimensioni del locali;
    sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 626 del 19 settembre 1994).
    c) Crediti Formativi
    Coloro che hanno già conseguito l'attestato quali Responsabili tecnici per la di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori possono conseguire l'attestato per responsabile tecnico per la revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, previa frequenza di un corso per la durata minima di dieci ore e limitatamente alle seguenti materie:
    1° Modulo (durata minima tre ore)
    le attrezzature di revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi: obblighi, controlli periodici e straordinari;
    equipaggiamenti obbligatori e facoltativi, documenti di circolazione;
    i controlli tecnici da eseguire sui veicoli e modalità di esecuzione;
    i referti delle prove strumentali e dei controlli visivi;
    le procedure amministrative connesse alle operazioni di revisione;
    i controlli amministrativi e tecnici sul servizio di revisione;
    2° Modulo (durata minima due ore)
    introduzione alla strumentazione relativa al processo di revisione (linea collaudo);
    gestione del software della linea collaudo;
    interpretazione dei dati ottenuti attraverso le attrezzature diagnostiche;
    nozioni di meccanismi ed elettronica applicata alle ispezioni visive previste dal processo di revisione.
    3° Modulo (durata minima tre ore)
    formazione pratica all'uso ed alla interpretazione dei dati e degli strumenti diagnostici:
    banco di prova freni a rullo e piastre;
    prova sospensioni;
    prova giochi degli organi di direzione del veicolo;
    fonometro per la misura del rumore prodotto dall'impianto di scarico e dall'avvisatore acustico;
    centrafari;
    opacimetro;
    analizzatore gas di scarico.
    4° Modulo (durata minima un'ora)
    La certificazione: ISO 9000 ed i sistemi di qualità documentati;
    il controllo del processo produttivo;
    la definizione e la pianificazione delle azioni correttive;
    l'assistenza alla clientela;
    la certificazione.
    5° Modulo (durata minima un'ora)
    caratteristiche e dimensioni dei locali;
    Ogni ora di insegnamento deve avere una durata effettiva di almeno 50 minuti ed ogni materia deve essere trattata per la durata minima prevista nell'ambito della Deliberazione sopra richiamata con riferimento ad ogni singolo modulo.
    Nell'arco di una singola giornata non possono essere svolte più di otto ore di lezione.
    Nell'ambito dei corsi possono essere utilizzati a fini didattici anche sussidi informatici.
    b) Programma dei corsi.
    I corsi dovranno prevedere la trattazione integrale degli argomenti sopra descritti per ciascun modulo, e per il numero minimo di ore indicato dalla Deliberazione 12 giugno 2003:
    2 - Enti Gestori.
    Sono soggetti gestori dei corsi in questione le Agenzie Formative previste dall'art. 11 ed i Consorzi di cui all'ex art. 15 della Legge Regionale n. 63 del 13 aprile 1995, nonché soggetti diversi dalle Agenzie Formative sopraindicate, che abbiano ottenuto l'accreditamento regionale per la macrotipologia C, ai sensi della D.G.R. 44-7747 del 12.11.2001 e s.m.i. e della D.G.R. n. 74-10240 del 1° agosto 2003 .
    3 - Riconoscimento dei corsi.
    Ai fini dell'autorizzazione per lo svolgimento dei corsi, i soggetti accreditati per la Macrotipologia C aventi titolo, devono ottenere il riconoscimento degli stessi dalle Province territorialmente competenti (ove è ubicata la sede del/i corso/i) ai sensi dell'art. 9 della suindicata Legge Regionale.
    Tutti i soggetti gestori dovranno pertanto presentare apposita richiesta ai competenti Settori Provinciali alla Formazione Professionale;
    4 - Frequenza dei corsi.
    Sono ammessi a partecipare ai corsi di frequenza e profitto propedeutici agli esami finali - per il conseguimento dell'attestato di idoneità professionale di Responsabile tecnico delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore dei motoveicoli e dei ciclomotori coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all'art. 240, comma 1, lettere a),b),c),d),e),f),g), del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni e integrazioni. 1
    Gli allievi iscritti ai corsi, limitatamente ai moduli di formazione "pratica", non possono, di norma, superare il numero di 15 unità per edizione.
    E'' ammesso lo svolgimento di moduli teorici mediante l'utilizzo di video conferenze.
    5 - Docenti del corso.
    Lo svolgimento dell'attività didattica sarà assicurato da qualificati esperti nelle materie d' oggetto d'insegnamento.
    6 - Certificazione finale.
    A. ammissione all'esame.
    Sono ammessi all'esame per la valutazione finale i soggetti che hanno frequentato l'apposito corso di frequenza e profitto , per la durata minima prevista, pari all'80% delle ore complessive, nonché al 70% del monte ore relativo a ciascun modulo.
    L'acquisizione dell'attestato di 'Frequenza e Profitto' è titolo essenziale per l'iscrizione agli esami di idoneità posti in essere dai Servizi Provinciali competenti in materia di Trasporti;
    B. commissioni d'esame.

Omissis.
C. prove d'esame di idoneità
Le Province disciplinano con apposito Regolamento gli adempimenti relativi allo svolgimento degli esami.
Le prove d'esame consistono in una prova scritta basata su quesiti a ris posta multipla predeterminata ed in una prova pratica.
E precisamente:
- Prova scritta.
La prova scritta si svolge in un luogo aperto al pubblico stabilito dalla Provincia competente.
La prova scritta consiste in quiz.
A ciascun candidato verrà consegnata una scheda, predisposta dalla Commissione, contenente un numero di quesiti proporzionale alla durata dei moduli che compongono i singoli corsi, previsti dalla deliberazione 12 giugno 2003, e precisamente:
7 domande per ogni modulo di dieci ore di durata;
6 domande per ogni modulo di otto ore di durata;
3 domande per ogni modulo di quattro ore di durata;
2 domande per ogni modulo di tre e due ore di durata
1 domanda per ogni modulo di un'ora di durata.
La prova - la cui durata minima è di 90 minuti - è superata dai candidati che risponderanno in maniera esatta ad almeno il 60% delle risposte in ogni materia, e complessivamente ad almeno l'80 % di tutte le domande.
- Prova pratica.
La prova pratica si svolge presso un centro di revisione che sarà di volta in volta individuato dal Presidente della
Commissione e comunicato in tempo utile ai candidati ed ai membri della Commissione.
La stessa consiste nell'effettuazione degli adempimenti preliminari e conclusivi ' sia amministrativi che tecnici - inerenti alle operazioni di revisione dei relativi veicoli.
La prova pratica è superata dai candidati che abbiano ottenuto un punteggio di almeno 60/100
- Dichiarazione di idoneità e rilascio dell'attestato
Il Servizio competente delle singole Province provvede al rilascio degli attestati di idoneità agli interessati o a persone munite di delega scritta.
Gli attestati sono redatti utilizzando i modelli allegati, integrati dal logotipo della Provincia che rilascia l'attestazione e dall'allegato obbligatorio ' allegato corso' in conformità alla normativa di settore, sono sottoscritti dall'autorità competente e soggetti all'imposta di bollo.
6 - Contributo finanziario
Le Province competenti possono imporre il pagamento di un importo pari ad Euro 100,00 - a titolo di rimborso spese per l'organizzazione degli esami ed il rilascio degli attestati - ai candidati all'atto dell'ammissione all'esame per il conseguimento dell'attestato di idoneità per:
1. Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;
2. Responsabile tecnico di imprese e consorzi esercenti il servizio di revisione periodica dei motoveicoli e dei ciclomotori.
Gli importi della suindicata tariffa possono essere aggiornati annualmente in rapporto al tasso programmato di inflazione.
7 - Aggregazione a livello sovraprovinciale dei corsi e degli esami.
E' consentita l'organizzazione, la gestione ed il riconoscimento dei corsi e l'organizzazione e la gestione delle relative sessioni d'esame in base a livelli sovraprovinciali di aggregazione territoriale sulla base di convenzioni tra le Province piemontesi.