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Cittàmetropolitana di Torino

AUTOSCUOLE

REQUISITI DEL TITOLARE

Ai sensi dell' art. 123 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.. 285 Nuovo Codice della Strada, il titolare dell'impresa o i legali rappresentanti della società, devono:

  • avere la proprietà e gestione diretta, personale, esclusiva e permanente dell'esercizio, nonché la gestione diretta dei beni patrimoniali dell'autoscuola, rispondendo del suo regolare funzionamento
  • aver compiuto gli anni ventuno
  • risultare di buona condotta
  • essere in possesso di adeguata capacità finanziaria
  • possedere un diploma di istruzione di secondo grado
  • possedere l' abilitazione di insegnante di teoria e di istruttore di guida con almeno una esperienza biennale maturata negli ultimi 5 anni

Il requisito della esclusività di cui al primo punto è inteso nel senso che il titolare deve dedicarsi all'esercizio di una sola autoscuola, senza implicare che nell'ambito della autoscuola non possano svolgersi anche le attività di studio di consulenza automobilistica o di scuola nautica (parere Consiglio di Stato n. 04514 del 07/12/2011). Grava l'incompatibilità con ogni altra attività lavorativa svolta nell'ambito delle autoscuole (es. rilascio del tesserino per svolgere insegnamento teorico o di guida presso altra autoscuola...).

Al titolare dell'impresa individuale è equiparato il legale rappresentante della società nella cui persona è stata rilasciata l'autorizzazione all'esercizio dell'attività.

Il requisito della buona condotta è essenziale per poter esercitare l'attività di autoscuola ed avere la titolarità della stessa (art. 123 comma 5 del Codice della Strada) e si concretizza nel possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 120 comma 1 per il rilascio della patente di guida. Tali requisiti sono richiesti anche per poter ottenere l'abilitazione di insegnante di teoria e di istruttore di guida (articoli 1 e 6 del D.M. n. 17/2011) e conseguentemente per poter essere autorizzati ad esercitare le attività di insegnante e/o di istruttore presso una autoscuola. Inoltre i suddetti requisiti devono essere sempre permanenti.

Per le società i suddetti requisiti, ad eccezione della capacità finanziaria che deve essere posseduta dalla persona giuridica, devono essere posseduti da tutti i soci aventi la legale rappresentanza.

Il requisito dell'idoneità tecnica con almeno una esperienza biennale di cui all'ultimo punto sopra elencato si perfeziona con l'esercizio effettivo, negli ultimi cinque anni, di ciascuna mansione per almeno due anni, ovvero 2 anni di esercizio effettivo dell'attività di insegnante di teoria e 2 anni di esercizio effettivo dell'attività di istruttore di guida. 
Non è possibile cumulare i periodi di tempo di esercizio di una mansione con quelli dell'altra mansione per il raggiungimento dei due anni di esperienza. 
L'esercizio effettivo deve essere provato con presentazione dei giustificativi dei rapporti di lavoro e di collaborazione (comunicazione obbligatoria la centro per l'impiego, contratto di collaborazione, fatture di collaborazione,…)

In caso di revoca dell'esercizio dell'autoscuola per sopravvenuta carenza dei requisiti morali del titolare, a quest'ultimo è parimente revocata l'idoneità tecnica. L'interessato potrà conseguire una nuova idoneità trascorsi 5 anni dalla revoca o a seguito di intervenuta riabilitazione.

Si ricorda che l'art. 123 del Codice della Strada, come da ultima modifica del luglio 2010, stabilisce al comma 7 che “l'autoscuola deve svolgere l'attività di formazione dei conducenti per il conseguimento di patente di qualsiasi categoria”.

Ne consegue che:

  • non esiste più la distinzione fra autoscuole di tipo A e di tipo B
  • per poter gestire una autoscuola occorre essere in possesso della patente D-E

Fanno eccezione le autoscuole autorizzate prima del luglio 2010, ma anche queste dovranno necessariamente adeguarsi alla prima variazione di titolarità (1, come espressamente stabilito dall'art. 20 comma 6 della Legge 29 luglio 2010 n. 120.

Per maggiori delucidazioni rivolgersi allo Sportello Autoscuole.


Note:
1)...adeguarsi alla prima variazione di titolarità...: es. trasformazione societaria con cambio del titolare/rappresentante legale/ socio accomandatario/ socio amministratore che gestisce l'autoscuola, cessione di azienda...