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Cittàmetropolitana di Torino

Biblioteca storica

A Palazzo Cisterna, nei locali della Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte Giuseppe Grosso, martedì 14 gennaio è iniziato l'intervento di depolveratura di circa 600 metri lineari di scaffali occupati dalle preziose raccolte librarie qui conservate.

I lavori sono stati finanziati da un bando della Regione Piemonte "per la realizzazione di attività di promozione della conservazione e della valorizzazione dei beni librari", a cui la Città metropolitana ha partecipato a luglio dello scorso anno.

Gli ambienti prescelti per la depolveratura sono ovviamente quelli che maggiormente necessitano di pulizia straordinaria. Si tratta di tre sale: quella dei "Rari", con una estensione di circa 48 metri lineari di scaffallatura occupata da raccolte librarie, il magazzino detto dei "Piemontesi", con strutture verticali soppalcate, per un totale di 310 metri lineari di scaffali, e un locale prospiciente via Maria Vittoria, con scaffali centrali ed addossati, per uno sviluppo lineare di 225 metri, contenente i libri di piccola e media altezza. In totale la misura delle raccolte librarie necessitanti di intervento si estende per 583 metri lineari.
L'attività di depolveratura consiste nella rimozione dei libri dalla porzione di scaffale interessata, nel lavaggio del piano che è stato svuotato, nell'asportazione della polvere dai singoli libri partendo dalla parte superiore del volume, quella più esposta al deposito della polvere, detta piatto, mediante spennellamento e aspirazione, e nella ricollocazione sugli scaffali dei libri seguendo la segnatura pre-esistente.

"L'attuazione di una pulitura straordinaria dei volumi" spiega la consigliera metropolitana Barbara Azzarà, con delega alla Biblioteca Storica "si rende oggi necessaria per ovvi motivi di conservazione nonché di igiene per gli operatori e gli studiosi che materialmente devono operare a contatto con i libri".

 

(16 gennaio 2020)