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Cittàmetropolitana di Torino

Metropolitana Linea 1: Collegno-Cascine Vica

Mentre proseguono i lavori a Collegno in vista dell'estensione della linea 1 della metropolitana dalla stazione Fermi di Collegno fino a Cascine Vica - Rivoli, un ritrovamento archeologico ha destato l'interesse e l'attenzione degli archeologi della Sovrintendenza.

Alcuni frammenti di ceramica di epoca presumibilmente medievale ed un tratto di strada lastricata sono emersi dagli scavi come ha spiegato ai vertici di InfraTo durante un sopralluogo l'archeologa Eleonora Mina, della società Cristellotti&Maffeis incaricata dalla Soprintendenza beni culturali.

Nessuna preoccupazione però per quanto riguarda le tempistiche dei lavori: il cronoprogramma prevede che entro il 2024 il capolinea della linea 1 dall'attuale stazione Fermi a Collegno diventi la stazione Cascine Vica a Rivoli.


Al via la tratta Collegno-Cascine Vica

Da giovedì 5 dicembre cominciano i lavori per il prolungamento Collegno-Cascine Vica della linea 1 della metropolitana.

Quattro anni di lavori che cambieranno il volto della zona ovest, ma anche le abitudine della popolazione dando valore alla mobilità sostenibile. 

Collegno potrà contare su quattro fermate ed una sarà nel territorio di Rivoli

L’obiettivo è arrivare puntuali al termine dei lavori a dicembre 2023 con un'opera attesa da anni e fortemente voluta. 

La realizzazione della metro è finanziata dallo Stato per un totale di 271,84 milioni, divisi in un primo lotto di 123,7 milioni e di 148,14 milioni per il secondo, a cui si aggiungono 56 milioni per l’acquisto dei treni.

L’80% dei cittadini avrà una fermata a meno di 2 chilometri dalla propria abitazione. 

I lavori partiranno da Fermi verso via De Amicis, per realizzare la fermata Certosa, per proseguire poi verso corso Francia, dove avranno sede le altre tre fermate, CollegnoCentro nella zona mercatale, Leumann in corrispondenza dell’omonimo villaggio e Cascina Vica, dove ci sarà un parcheggio di interscambio con entrata in via Adige con 328 posti auto, per un totale di 3,4 chilometri. Una volta terminati i lavori sarà possibile raggiungere il centro della città in un tempo compreso tra i 16 e i 18 minuti. Ultimato il prolungamento nel dicembre 2023, però, la linea della metropolitana sarà attivata e utilizzabile dai cittadini tra febbraio e marzo 2024.

La fermata Certosa costituirà un nodo di interscambio con la stazione ferroviaria di Collegno e sarà l’unica con l’accesso in superficie, che rispetterà le esigenze estetiche del luogo in cui sorgerà, con l’atrio all’interno di una struttura coperta di vetro e acciaio, che consentirà un’illuminazione naturale e il recupero dell’energia solare mediante pannelli fotovoltaici. Le ultime tre fermate, invece, saranno realizzate su due livelli. I lavori, però, eseguiti con la sovrintendenza archeologica, prevedranno la chiusura parziale di alcune strade e vie, come in corso Francia, dove verrà ristretta la carreggiata.

"Per l'intero territorio torinese - commentala sindaca metropolitana Chiara Appendino -  l'avvio dei lavori per prolungare la linea 1 della metropolitana da Collegno e verso Rivoli è una data importantissima, attesa da anni: una data che ci parla in modo concreto di prospettive di sviluppo e di mobilità sostenibile. Forse non è nemmeno sufficiente definire strategico il prolungamento della linea 1 della metropolitana, che sarà quasi rivoluzionario! Nei prossimi quattro anni la zona ovest sarà protagonista del suo sviluppo e gli amministratori locali dei Comuni coinvolti lo sanno bene. Lo impareranno anche i cittadini, assistendo ai lavori e contribuendo con la loro pazienza e la loro intelligenza a comprendere le potenzialità di un progetto fortemente voluto in questo territorio. Li ringrazio fin d 'ora.  Sono orgogliosa di dare il via al cantiere di un progetto che porterà vantaggi concreti e migliorerà la qualità della vita di tanti. E' doveroso ricordare l'impegno di quanti hanno contribuito a questa giornata: con lo stimolo, le sollecitazioni, le battaglie politiche per reperire i finanziamenti. A tutti il mio grazie ed il mio impegno, perchè Torino e il nostro territorio hanno bisogno di punti di partenza e di traguardi e come quello di oggi".

(4 dicembre 2019)


(28 maggio 2021)