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Cittàmetropolitana di Torino

Impianti termici

 

Come rispettare l'ambiente, non sprecare energia e risparmiare denaro; la Città metropolitana e la Provincia di Asti, in collaborazione con la Regione Piemonte, hanno dato il via ad una campagna di comunicazione, diffusa attraverso web e giornali, che riguarda gli impianti termici.
Gli ideatori della campagna sono partiti dalle difficoltà che spesso emergono nel districarsi fra le norme che definiscono obblighi, scadenze e procedure per una corretta gestione degli impianti termici.

L'iniziativa riparte, dopo la prima fase nel novembre scorso, proprio nei giorni in cui il problema dell'inquinamento dell'aria è al centro dell'attenzione di tutti, con le misure intraprese per contenere il superamento dei limiti di PM10, a partire dalle restrizioni al traffico automobilistico, considerando che la discussione non ha risparmiato nemmeno le emissioni causate dalle diverse tipologie di impianti di riscaldamento.

La creazione del manuale, un vero e proprio decalogo, ha lo scopo di informare, in modo semplice e chiaro, sulle procedure e sulla gestione dell'impianto, sugli obblighi e le scadenze a cui attenersi, oltre alle indicazioni utili per non sprecare energia, per risparmiare denaro e rispettare l'ambiente. Inoltre, si trovano anche indicazioni sull'uso e sulla manutenzione degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione estiva, partendo da cosa si intende per impianto termico, fino alle sanzioni in caso di inadempienza agli obblighi di legge.

Il manuale si rivolge sia ai proprietari o inquilini di un immobile, che agli amministratore di condominio nel caso di impianto termico centralizzato.

In sintesi i dieci punti della guida:

  • rispettare i periodi di esercizio;
  • affidare i lavori di installazione e controllo a imprese abilitate;
  • sottoporre l'impianto a manutenzione periodica;
  • conservare la documentazione obbligatoria dell'impianto;
  • controllare periodicamente l'efficienza energetica e le emissioni inquinanti;
  • verificare che il tecnico abbia effettuato le registrazione previste dalla normativa;
  • verificare eventuali anomalie nel rapporto controllo o manutenzione;
  • rispettare la corretta ripartizione delle spese negli impianti centralizzati;
  • rispettare i vincoli previsti per l'installazione di impianti a biomassa;
  • verificare che il manutentore abbia fatto le segnalazioni utili per migliorare l'efficienza dell'impianto.

 

 

(24 gennaio 2020)