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Cittàmetropolitana di Torino

OLTRE IL VIAGGIO... GIULIA E TANCREDI ALLA SCOPERTA DELL'EUROPA

Nel cuore di Torino a Palazzo Barolo, dal 24 febbraio al 3 giugno, la mostra "Oltre il viaggio…Giulia e Tancredi alla scoperta dell'Europa"; l'esposizione curata dalla società Ares, in collaborazione con l'Opera Barolo, si arricchisce anche di quattro testi custoditi nella Biblioteca di storia e cultura del Piemonte Giuseppe Grosso.
Nello specifico si tratta di "Memorie storiche intorno alle Indie Orientali" di Eustachio Delfini (1786), "Manuel du voyageur en Suisse" di Johann Ebel (1835), "Voyage en Suisse" di Walsh (1862) e infine, del volume più prezioso, "Viaggio romantico-pittorico delle provincie occidentali dell'antica e moderna Italia" di Modesto Paroletti (1824). Sono tutte edizioni in ottimo stato di conservazione nelle quali si può apprezzare, nel testo di Delfini, una legatura moderna, e in quello di Paroletti, una legatura in mezza pelle d'epoca leggermente consumata ai lati.

Il tema comune dei libri dati in prestito, così come quello della mostra nella sua interezza, è il viaggio che, sia come fenomeno esistenziale che come fonte di produzione letteraria, ha avuto nel corso della storia diverse connotazioni.
La mostra si concentra sui viaggi di Giulia Colbert e Carlo Tancredi di Barolo nei primi anni dell'Ottocento, due viaggiatori appassionati e colti, che hanno lasciato cospicue pagine di memorie alle quali il visitatore può attingere per scoprire gli aspetti più intimi che altrimenti mai sarebbero venuti alla luce.
All'inizio del XIX secolo l'idea stessa del viaggio assume una nuova concezione: sinonimo di cultura, occasione per dilatare gli orizzonti mentali, con un ampio interesse per le gesta, le tradizioni e la classe popolare.

Nella vita degli ultimi Marchesi di Barolo, Giulia e Tancredi, i viaggi rivestirono notevole importanza. Spinti da una forte volontà di conoscenza, fin dai primissimi anni del loro matrimonio, avvenuto a Parigi il 18 agosto 1807, i Marchesi erano soliti trascorrere molti mesi all'estero. Frequentissimi furono i viaggi alla volta di Parigi, ma anche in Svizzera, Inghilterra e Italia. I Marchesi concepirono il viaggio come occasione di confronto e approfondimento culturale, frequentando intellettuali e importanti personaggi del tempo.

Al fine di rileggere il pensiero e le opere dei Marchesi, sono di grande interesse i dieci quaderni manoscritti, tuttora inediti conservati nel riordinato Archivio Storico dell'Opera Barolo, che descrivono i loro numerosi itinerari di viaggi o in Italia e in Europa tra il 1805 e il 1834.

Maggiori informazioni:
Palazzo Barolo
Via delle Orfane n. 7, Torino
email: palazzobarolo@arestorino.it
tel. +39 011 2636111

Orari di apertura
Dal martedì al venerdì: 10.00 -12.30 e 15.00 - 18.30
Sabato: 15.00 - 18.30
Domenica: 10.00 - 12.30 15.00 - 18.30
Aperture straordinarie:
2 aprile, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno: 10.00 - 12.30 15.00 - 18.30

 

(23 febbraio 2018)