Salta ai contenuti


Cittàmetropolitana di Torino

Minoranze linguistiche storiche

TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE

Continua l'impegno di questa Città metropolitana per la tutela, la valorizzazione e la promozione delle minoranze linguistiche storiche: martedì 27 marzo la consigliera metropolitana Silvia Cossu, delegata al progetto, ha incontrato una rappresentanza dei sindaci con i quali da anni è in corso un intenso lavoro sui territori che conservano e parlano l'occitano, il franco provenzale, il francese.

"E' importante l'impegno assunto per dare attuazione alla legge n. 482 del 1999, "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche", e sono orgogliosa di aver ricevuto la delega ad occuparmene" ha detto fra l'altro Silvia Cossu richiamando anche l'impegno che storicamente la Provincia di Torino prima e ora la Città metropolitana hanno dedicato ad attuare i principi sanciti dall'art. 6 della nostra Costituzione, assicurando la tutela delle lingue e delle culture delle popolazioni considerate "minoranze linguistiche storiche".
"Quest'anno - ha aggiunto Cossu - dopo un anno di stand by legato alle difficoltà di assetto ella Città metropolitana rispetto ai tanti cambiamenti istituzionali, il nostro Ente vuole tornare ad impegnarsi in prima persona per coordinare la domanda di finanziamento: la Presidenza del Consiglio dei Ministri con una circolare ha sancito le linee guida per la predisposizione delle richieste di finanziamento da parte delle amministrazioni territoriali e locali. Il Fondo complessivo per il 2018 è stato fissato in poco meno di 3 milioni di euro a livello nazionale" ha concluso Cossu ringraziando gli amici dell'Associazione Chambra d'oc per il grande e prezioso lavoro che negli anni ha accompagnato sulle nostre montagne e nelle valli la consapevolezza di poter contare su un patrimonio culturale e umano unico e irripetibile.

Come ogni anno, i soggetti proponenti la domanda dovranno presentare progetti distinti per ciascuna minoranza linguistica, specificando gli ambiti di intervento (sportelli linguistici, attività di formazione, attività culturale) cui si riferisce ciascun progetto.
L'istanza che questa Città metropolitana presenterà in forma aggregata, quale Ente capofila, andrà formalizzata entro il prossimo 30 aprile alla Regione Piemonte, che a sua volta, presenterà la domanda entro il 30 giugno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali.

Si lavorerà per espandere e rafforzare i progetti relativi alle tre minoranze continuando nell'ottica di sviluppo degli sportelli linguistici avviata negli anni passati, ulteriormente rafforzando l'utilizzo di tecnologie di avanzata generazione per allargare l'azione sia per la forma orale che per la forma scritta ad un sempre più ampio pubblico. E' prevista la collaborazione da parte degli sportelli con la Rete istituzionale degli Enti in web che fa capo alla Città metropolitana, che si aggregherà in maniera autonoma al progetto pilota della Regione Piemonte "Occitano, Francese e Francoprovenzale e Walzer in rete web tv". Ciò ha già consentito di inserire contenuti audio-video e materiali in lingua fruibili sulla tecnologia ipad e iphone.
Proseguirà anche l'attività di front office con attività di traduzione per Enti Pubblici, Associazioni o privati, distribuzione di materiale informativo e proposta e sviluppo di iniziative concordate sul territorio, ma anche l'attività di back office con la raccolta e l'elaborazione di fonti orali e scritte, la loro organizzazione linguistica, la collaborazione con Enti ed Associazioni per la proposta e realizzazione di iniziative condivise.

Gli sportelli linguistici previsti dai tre progetti sono:

  • lingua franco provenzale: 5 sportelli con 10 addetti, dislocati a Giaglione con competenza sulla media Valle di Susa, Coazze con competenza sull'area di Giaveno, Usseglio con competenza sulla Valle di Viu', Pont Canavese con competenza sull'area media del Canavese, Ceresole Reale con competenza sull'alto Canavese.
  • lingua occitana: 2 sportelli di cui uno itinerante con 4 addetti, dislocati ad Oulx nell'area occitana del territorio metropolitano di Torino.
  • lingua francese: 2 sportelli con 4 addetti anche con funzione itinerante sul territorio.

Non potrà mancare nel progetto 2018 anche l'attività culturale collegata alla promozione: laboratori di lingua, musica, canto e multimedialità sul territorio. I materiali prodotti saranno presentati nella tradizionale "Giornata delle Lingue Madri".

 

(27 marzo 2018)