Salta ai contenuti


Cittàmetropolitana di Torino

Minoranze linguistiche

Iniziano i corsi in occitano, francoprovenzale, francese e gli appuntamenti con le Animazioni territoriali in francoprovenzale

Imparare una lingua minoritaria è un modo per scoprire il territorio e le sue genti: è questo il modello adottato nei corsi base di occitano e provenzale promossi da questa Città metropolitana, nell'ambito delle iniziative a tutela delle lingue minoritarie, e organizzati da Chambra d'Òc. I corsi sono rivolti al personale della Pubblica amministrazione, aperto agli operatori culturali e a tutta la cittadinanza.

 

Il Decamerone in occitano

Il corso di lingua occitana è articolato in 7 incontri itineranti in Valle Susa che prendono le mosse dalla presentazione del lavoro di traduzione di Giovanna Jayme di novelle tratte dal Decamerone di Giovanni Boccaccio.
La traduttrice colloquierà con Evelina Bertero e nelle serate in calendario, verranno proiettate delle novelle raccontate dall'autrice in lingua occitana, sottotitolate in italiano. Dal 27 ottobre al 17 novembre.

 

Il francoprovenzale di Novalesa

Il corso base di lingua francoprovenzale è articolato in 9 incontri frontali, condotti da Matteo Ghiotto, in cui verranno introdotti gli elementi fondamentali della lingua attraverso attività che consentano ai partecipanti di acquisire conoscenze linguistiche e, più in generale, competenze legate ai suoi diversi ambiti di uso. Dal racconto alla toponomastica, dalla conversazione alla traduzione, il francoprovenzale verrà presentato nella sua ricchezza lessicale, fonetica e semantica con una particolare attenzione rivolta alla varietà novalicense. Il municipio di Novalesa ospiterà le lezioni. Dal 10 ottobre al 5 dicembre.

 

Corso di francese primo e secondo livello

Il corso base di lingua francese intende introdurre gli elementi fondamentali del lessico e della grammatica in modo da offrire le competenze legate a una comunicazione e alle conoscenze nell'ambito ospedaliero. Dalla conversazione alla traduzione, il corso di francese secondo livello ci permetterà di acquisire una ricchezza lessicale e fonetica con una particolare attenzione rivolta al linguaggio medicale. I dieci incontri previsti saranno supportati da dispense, fotocopie e materiale messi a disposizione. Per il corso di primo livello dal 19 ottobre al 16 novembre, per il corso di secondo livello dal 23 novembre al 21 dicembre.

 

Animazione territoriale in francoprovenzale

Da ottobre a dicembre 2018 "Animazione territoriale in francoprovenzale", una serie di appuntamenti dedicati a film documentari, presentazione di libri e nuove creazioni: si inizia a Giaglione il 26 ottobre, per finire a Condove il 15 dicembre.
Le minoranze linguistiche sono una realtà viva e sentita, la Città metropolitana coordina la promozione attraverso l'attuazione della Legge nazionale dedicata alle lingue minoritarie in Italia: nel territorio metropolitano sono 37 Comuni che tutelano l'occitano, 51 Comuni il franco provenzale e 30 Comuni il francese. Identità precise che hanno le proprie radici nel passato ma che si integrano nel futuro dei territori montani come elementi culturali e sociali, caratterizzanti per lo sviluppo del territorio.

 

  • Settima Giornata minoranze linguistiche: 6 ottobre

    Sabato 6 ottobre ad Oulx è in programma la settima edizione della Giornata delle minoranze linguistiche storiche, abbinata alla tradizionale Fiera Franca in programma il giorno seguente. La Giornata e la Fiera Franca sono patrocinate e sostenute dal punto di vista organizzativo da questa Città metropolitana.
    Un ricco programma di eventi accompagnerà fin dal mattino la giornata delle Minoranze linguistiche, che si concluderà con una tavola rotonda intitolata "La nuova creazione nelle lingue occitana e francoprovenzale"; un'occasione per conoscere personaggi noti come Fredo Valla e Renato Sibille e per passare in rassegna quanto si è fatto negli ultimi anni, anche grazie alla manifestazione "Chantar l'uvèrn", che consente al pubblico di conoscere e apprezzare le nuove creazioni. Le attività culturali sono il frutto del lavoro degli Sportelli linguistici, che hanno il compito di valorizzare le lingue nell'ambito della Legge 482 del 1999, che detta le "Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche".
    Gli Sportelli fanno capo a una rete di Comuni occitani e francoprovenzali della Valle di Susa che hanno nella Città metropolitana di Torino il capo-fila progettuale. Per questo alle iniziative in programma a Oulx parteciperà la consigliera metropolitana delegata alle minoranze linguistiche storiche Silvia Cossu.

  • Fiera Franca: Oulx dal 5 al 7 ottobre

    Strettamente collegata alla Giornata delle minoranze linguistiche è la Fiera Franca, un appuntamento tradizionale giunto alla 524ª edizione. La Fiera risale al 1494, quando per le strade di Oulx transitarono gli eserciti di Carlo VIII diretti alla conquista del Regno di Napoli. Le schiere di Re Carlo imposero sacrifici enormi alla popolazione, come già era avvenuto nel 1453 al passaggio delle truppe di Renato d'Angiò. Per compensare la comunità dai danni subiti, il sovrano permise all'abitato di Oulx di tenere, ogni anno negli ultimi giorni d'estate, a partire dal 15 settembre, una fiera franca, libera cioè dalle tasse foranee. La fiera venne poi fatta coincidere con la prima domenica di ottobre, periodo in cui avveniva la demonticazione del bestiame dagli alpeggi. L'attuale Fiera del Grand Escarton, con la sua rassegna zootecnica, è l'ultimo evento rimasto oggi in Alta Valle Susa in cui vengono esposti e premiati i capi bovini, equini e ovi-caprini stanziali, che la mattina presto attraversano il centro storico per raggiungere il luogo in cui si svolge la fiera. Ma è anche la "vetrina" dei produttori locali, un'occasione di promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali del territorio. L'apertura ufficiale della trentaseiesima Rassegna zootecnica è in programma alle 10,30, alla presenza delle autorità locali e della cittadinanza. È un momento di cultura, di festa, musica, ballo e divertimento che vede ogni anno protagonisti i produttori agricoli, gli allevatori, coloro che tramandano antichi mestieri, alcuni artigiani artisti, le scuole di intaglio del legno, le associazioni culturali e i gruppi folkloristici. Il pubblico può partecipare a numerose manifestazioni, conferenze, mostre fotografiche e di oggetti legati alla vita dei margari come i campanacci delle mucche, concerti, esibizioni e animazioni di strada. Tra i gruppi musicali che si esibiranno durante la giornata ci sono "Les Briançonneurs", il coro "Le nostre valli", "La Tèto Aut", "Lu Pais Briançounès" e "La Meiro".

  • Silvia Cossu incontra il Sottosegretario agli affari regionali: 10 ottobre

    Continua il lavoro a tutela delle lingue minoritarie

    Una piena attuazione della legge 482 del 1999 per la tutela e la promozione delle lingue minoritarie, un impegno per valorizzare un patrimonio culturale intessuto di storia locale, recupero delle radici, tradizioni. Lo ha chiesto al sottosegretario agli affari regionali Stefano Buffagni la consigliera metropolitana Silvia Cossu delegata alle politiche di tutela delle lingue minoritarie del nostro territorio, l'occitano, il franco provenzale e il francese, parlati in decine e decine di Comuni delle valli e delle montagne.
    Mercoledì 10 ottobre a Roma Silvia Cossu, accompagnata dalla parlamentare torinese Celeste D'Arrando, ha illustrato al sottosegretario Buffagni l'impegno di Città metropolitana di Torino in questo campo, il lavoro insieme all'associazione Chambra d'oc nella rete di sportello linguistici e di animazione culturale. Presenti all'incontro anche Ines Cavalcanti e Giacomo Lombardo di Chambra d'oc da sempre impegnati al fianco della Provincia di Torino prima e della Città metropolitana poi per lo sviluppo di una cultura locale che valorizzi questo patrimonio linguistico.

 

(12 ottobre 2018)