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Cittàmetropolitana di Torino

Mip - Il ritorno del Mip, il servizio a sostegno della creazione di impresa

Riparte il Mip-Mettersi in proprio. Il servizio per il sostegno alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo, ideato dalla Provincia di Torino nel 1994 e proseguito dalla Città metropolitana fino alla fine dell'anno scorso, riprende a funzionare con il coordinamento della Regione Piemonte. Per il territorio della provincia di Torino continua a essere gestito dalla Città metropolitana, mentre per le altre province il servizio è fornito direttamente dalla Regione, ma la denominazione "Mip-Mettersi in proprio" si è estesa a tutti gli sportelli di creazione d'impresa del Piemonte.

Grazie a un investimento di 7 milioni e mezzo di euro provenienti dal Fondo sociale europeo, la Giunta regionale ha infatti dato vita, in collaborazione con Città Metropolitana e Agenzia Piemonte Lavoro, a un sistema che comprende i Centri per l'impiego della Regione, un team di esperti, tutor personalizzati, un'area web dedicata e, soprattutto, una rete di 190 sportelli diffusi su tutto il territorio, in grado di accogliere e accompagnare gratuitamente aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi nella realizzazione della propria idea d'impresa.

Il Mip e gli sportelli di creazione d'impresa - realizzati nell'ambito sia del Programma operativo regionale (Por) - Piemonte Fondo sociale europeo (Fse) 2000/2006, sia di quello Por Fse 2007/2013 - dal 2002 al 2016 hanno incontrato, in tutto il Piemonte, oltre ventitremila persone, permettendo la nascita di circa duemilacinquecento nuove attività economiche. Oltre la metà degli aspiranti imprenditori sono stati seguiti nel territorio della Città metropolitana di Torino. Il programma Mip - Mettersi in proprio, prosegue ora grazie al protocollo d'intesa tra Regione Piemonte e Città metropolitana di Torino ed è finanziato all'interno del Por Fse 2014/2020.

L'intervento prevede, come in passato, un supporto di carattere consulenziale, interamente gratuito, per chi intende avviare una nuova attività imprenditoriale o di lavoro autonomo e si realizza attraverso la "Misura 1" (accompagnamento ex ante) e la "Misura 2" (tutoraggio ex post) grazie all'affiancamento di un tutor che permette:

  • di valutare, prima dell'avvio, la fattibilità economico-finanziaria di un'idea imprenditoriale e definire in dettaglio un business plan o piano di attività;
  • di verificare, nei primi mesi successivi all'avvio, le previsioni elaborate nel business plan / piano di attività, adottare eventuali misure correttive, in caso di avvio più complesso di quanto ipotizzato, analizzare le opportunità di sviluppo dell'impresa.

I percorsi di accompagnamento saranno preceduti da incontri di pre-accoglienza, necessari per accedere alla fase successiva e che forniranno elementi di prima informazione all'aspirante imprenditore.

"Siamo molto soddisfatti per la riapertura del Mip" commenta il consigliere metropolitano delegato a sviluppo economico e attività produttive, "un servizio del quale si sentiva la mancanza in un periodo di grave crisi economica, in cui la nuova impresa e il nuovo lavoro autonomo possono rappresentare un'occasione di auto impiego e di sviluppo locale e su cui molto lavoreremo con l'approvazione del nostro piano strategico, orgogliosi che il marchio Mip sia stato esteso a tutto il Piemonte".

Per saperne di più www.mettersinproprio.it


A chi si rivolge MIP

Il servizio si rivolge alle persone tra i 18 e i 65 anni, disoccupate, inattive, oppure occupate, che intendano avviare un'iniziativa imprenditoriale di piccole/medie dimensioni o di lavoro autonomo, con sede legale ed operativa nella Regione Piemonte. Possono accedere ai percorsi di accompagnamento, inoltre, anche aspiranti imprenditori agricoli (coltivazioni e allevamenti).


Come funziona il servizio

Il primo passo prevede la registrazione (per conto proprio o facendosi guidare da operatori dei centri per l'impiego) al portale www.mettersinproprio.it e l'iscrizione agli incontri di pre-accoglienza svolti da personale della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino presso i centri per l'impiego regionali,  dove vengono fornite informazioni sul programma. Superata questa fase preliminare, gli aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi possono attivare il percorso scegliendo, tra i 190 sportelli sul territorio regionale, quello più vicino o più adatto ad accompagnare il proprio modello di business. Qui tutor specializzati li seguono dalle prime fasi fino alla stesura del business plan, fornendo consulenza giuridica, commerciale, economica e assistenza specialistica dopo l'avvio dell'attività (analisi delle condizioni di mercato, ad esempio, e delle opportunità di sviluppo).


Storie di successo nate grazie al Mip

Maieutical Labs di Matteo Boero, Adriano Allora, Ivan Molineris

Nata con il supporto del programma Mip della Provincia di Torino, Maieutical Labs  si occupa di progettazione e realizzazione di software per l'apprendimento. Avviata nel 2011, conta otto dipendenti e cinque soci. L'idea d'impresa si è sviluppata da un bisogno empirico, dal fatto cioè che gli studenti in varie discipline copiavano dalla rete – ad esempio per le versioni di latino – senza imparare: i primi tutor digitali sono stati così progettati per insegnare "adattivamente" agli studenti a porsi le domande giuste. Dal 2014 alla linea di produzione originaria si è affiancato un nuovo ramo d'azienda con Alatin, un software sviluppato grazie al feedback degli utenti (300 classi da tutta Italia nel primo anno di sperimentazione, 75 classi paganti nel primo anno di commercializzazione) che presenta un alto livello di gamification (utilizzo di elementi mutuati dai giochi) per fornire modalità di apprendimento personalizzate.

Caracol di Federico Cano

Galleria d'arte contemporanea, avviata nel 2012, nel primo anno ha realizzato 13 mostre coinvolgendo 21 artisti da tutto il mondo. Aperta inizialmente nel quartiere di San Salvario, è cresciuta fino a inaugurare un nuovo show room in pieno centro a Torino. Attualmente si sta anche rivolgendo al mercato on line.
L'attività è nata dalla passione di Federico Cano, un giovane di 24 anni con il sogno di diffondere un'arte accessibile (grafica, design e oggetto d'arredo), promuovendo artisti da tutto il mondo. "Un'idea imprenditoriale" spiega Federico Cano "non può solo essere bella, svolazzante e artistica, ma ha bisogno di basi solide, un business plan e tutto quello che Mip offre. Se ce l'ho fatta io in un settore particolare come il mio, significa che l'approccio e il metodo del servizio Mettersi in Proprio sono davvero validi, ovviamente non si può però prescindere da motivazione e disciplina dell'imprenditore".

(20 giugno 2017)