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Cittàmetropolitana di Torino

Pulizia della piante acquatiche del Po: restituiti al fiume molti ghiozzi, pesci che amano le acque pulite.
Il Servizio tutela fauna e flora della Città metropolitana ha partecipato all’operazione monitorando la fauna ittica.

Anche il Servizio tutela della fauna e della flora della Città metropolitana ha partecipato nella mattinata gi giovedi11 agosto, alle prime operazioni di asportazione manuale, lungo la sponda orografica sinistra del fiume Po all'altezza dei Murazzi, di una pianta acquatica esotica che si chiama Myriophyllum aquaticum.

In particolare ha dato il suo contributo con un'azione di vigilanza e recuperando esemplari di fauna ittica che rimanevano impigliati nelle radici delle piante:fra i pesci impigliati elevata la presenza di ghiozzi (Padogobius bonelli), un pesce considerato un significativo rilevatore ecologico nel certificare la qualità delle acque. Infatti, nel liberare i pesci impigliati, si è notata anche la presenza di numerosi macroinvertebrati bentonici, organismi visibili senza ingrandimenti particolarmente adatti al biomonitoraggio delle acque fluviali, in quanto molto sensibili all’inquinamento idrico.

Il Myriophyllum aquaticum è una  pianta originaria del sud America che si trova comunemente in vendita presso i negozi di acquari e viene usa come fitodepurante in quanto ossigena le acque, rendendo quelle degli acquari più idonee alla vita dei pesci. Purtroppo questa essenza entra in competizione con le piante acquatiche autoctone, variando gli equilibri naturali. Inoltre la sua crescita fuori dall'acqua di oltre 20 centimetri. ostacola sia la navigazione che il normale deflusso del fiume.

La sua diffusione nelle acque del Po è dovuta probabilmente alla sua eliminazione attraverso gli scarichi dell'acqua: qualche frammento di questa pianta è giunto nel Po riuscendo in poco tempo a colonizzarne un piccolo tratto.
Le piante sono state asportate manualmente da una task force a cui hanno preso parte le istituzioni, Regione, Città metropolitana, Comune di Torino, Arpa, Ipla, oltre alle associazioni di volontari e di canottieri, Gev, Protezione Civile e associazioni di canottieri.

Anche la sindaca della Città metropolitana Chiara Appendino è intervenuta portando il suo ringraziamento alle squadre di "bonificatori".

 

(11 agosto 2016)