Salta ai contenuti


Cittàmetropolitana di Torino

LE NOTTI STELLATE DI PALAZZO CISTERNA

DAL 19 AL 24 LUGLIO UNA RASSEGNA TEATRALE IN GIARDINO ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE "LIBERIPENSATORI PAUL VALÉRY"

Per sei sere, dal 19 al 24 luglio, il giardino di Palazzo Cisterna si trasformerà in teatro, ospitando la rassegna teatrale “Notti stellate” grazie alla quale la gradinata con cui si accede al parco dal Palazzo si tramuterà in un piccolo ed elegante palcoscenico, su cui si avvicenderanno spettacoli, concerti e reading.
“Notti Stellate” è stata pensata appositamente per il giardino di Palazzo Cisterna ed è diretta da Oliviero Corbetta dell’associazione Liberipensatori Paul Valéry.
Il titolo richiama l’incanto delle sere estive, ma contiene anche la citazione di una celebre guida consultata dai buongustai.
Le stelle non saranno quindi solo quelle accese nel cielo di Torino, ma fanno riferimento all’agriaperitivo che verrà servito al pubblico al termine dello spettacolo delle 19 e prima dell’inizio di quello delle 21.30 a cura dell’azienda agricola Cascina Aris.

Info programma e biglietteria

  • Martedì 19 luglio
  • Ore 19 Ballarono una sola estate. Si tratta di una lettura con ascolti musicali di alcuni passaggi tratti dal libro “Ballarono una sola estate”, divertito tuffo nelle canzoni degli anni ’60 alla scoperta di chi erano e che fine hanno fatto gli interpreti che conobbero un clamoroso, quanto breve, successo. Saranno gli attori della Liberipensatori “Paul Valèry” a offrire la possibilità di ascoltare vecchi successi dimenticati e storie figlie di un’epoca ingenua e piena di speranze. Con Stefania Rosso, Daniela Vassallo, Francesca Vettori.
  • Ore 21.30 Tartuffe, di Molière. Gli allievi del secondo anno accademico della Scuola di teatro Sergio Tofano, diretta da Mario Brusa, si cimentano nel grande capolavoro molieriano in un allestimento che non fa rimpiangere i professionisti ormai affermati e che si basa sulla singolare e divertita regia di Oliviero Corbetta.
  • Mercoledì 20 luglio
  • Ore 19 La Rivale. Si tratta di un sapiente e spassoso racconto di Eric-Emanuel Schmitt che tratteggia, con garbo e ironia, l’accesa rivalità intercorsa tra Maria Callas e Renata Tebaldi. Schmitt ci guida, con grande competenza, tra i vizi e le virtù dell’affascinante mondo del melodramma. Scopriremo quali sono state le ragioni che hanno reso immortale la Callas e cambiato per sempre l’opera lirica, avvicinandola a una più moderna sensibilità interpretativa. Con Elena Canone, Stefania Rosso, Daniela Vassallo.
  • Ore 21.30 I giorni della disumanità. A poco più di cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, l’associazione MilanoFestivaLetteratura propone, in forma di reading, alcuni estratti de “Gli ultimi giorni dell’umanità” di Karl Kraus. La proposta, realizzata al leggio, è in sintonia con le intenzioni dell’autore: Kraus dichiarò infatti che la sua opera era “concepita per un teatro di Marte”, inadatta al palcoscenico e che il suo allestimento teatrale avrebbe“occupato dieci serate”.Kraus era uno scrittore satirico, e questa sua vena affiora frequentemente nella sua opera, per quel tanto di “comico” o di “grottesco” c’è nel quotidiano, per quanto tragico esso sia. Con Paolo Carenzo, Giovanni Puppino, Stefania Rosso, Daniela Vassallo
  • Giovedì 21 luglio
  • Ore 19 M’incanto. L’amore in tutte le sue sfaccettature. Quello ora incondizionato e definitivo, ora sensuale, ora semplice e disarmante di Pablo Neruda. La toccante tenerezza senile di Eugenio Montale. L’amore struggente ed evocativo di Volponi e della Szymborska, quello ruvido, beffardo e terreno di Charles Bukowsky. Il militante inno alle donne di Sanguineti; la travolgente, feroce invettiva di Olindo Guerrini; il lunare delirio di Majakowskij. Intervallano le poesie recitate da Oliviero Corbetta, le canzoni surreali, ironiche, spesso irresistibili di Martino Consoli.
  • Ore 21.30 I monologhi della vagina, di Eve Ensler. Serata sempre da tutto esaurito, quella che prevede una replica di questo celeberrimo testo, autentico manifesto dell’emancipazione femminile. Si ride e si riflette, grazie anche all’intensa e corrusca interpretazione delle splendide attrici che da anni replicano con successo un testo attraverso il quale le donne rivendicano, con tutte le ragioni, la possibilità di raggiungere una completa femminilità e sviluppare la propria individualità. Con Elena Canone, Stefania Rosso, Daniela Vassallo.
  • Venerdì 22 luglio
  • Ore 19 Storie pazze. Cosa può celare una banale vicenda quotidiana? Quali imprevidibili direzioni può prendere una semplice conversazione familiare? “Storie pazze” è uno spettacolo in cui tre atti unici, legati da un elemento comune, divertono e sorprendono gli spettatori grazie a storie in cui nulla è ciò che sembra. Con Giovanni Puppino, Stefania Rosso, Daniela Vassallo
  • Ore 21. 30 Si chiamava Faber. Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, ha avuto l’opportunità di conoscere De Andrè e di incontrarlo alcune volte. Sirianni racconta aneddoti inediti su Faber, vissuti in prima persona. Durante il concerto, che vedrà in scena anche Matteo Castellan alla fisarmonica, non mancano le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono forse a esprimere, oltre che l’ormai noto talento, anche l’umanità di questo artista unico e irraggiungibile.
  • Sabato 23 luglio
  • Ore 19 Il Giardino dei poeti. Lo spettacolo è un’occasione semplice e insolita per ascoltare le poesie preferite dagli spettatori. Sono loro infatti a scegliere le poesie elencate in un ricco menu poetico, consultabile al momento e comprendente decine di titoli. Una volta entrato nel “Giardino dei poeti”, il pubblico andrà alla ricerca di almeno una dozzina di attori, vestiti in abito da sera e dislocati nei punti più suggestivi. Effettuate le proprie scelte, che potranno essere illimitate, gli spettatori, immersi in un contesto naturale di rara suggestione, potranno ascoltare le poesie in una dimensione intima e raccolta, recitate appositamente per loro dall’interprete che le ha selezionate. Poesia “ad personam”, dunque, in cui il rapporto che si viene a creare tra pubblico e attori diventa complice e intenso.
  • Ore 21.30 Davide Sgorlon in concerto. Serata di grande musica in compagnia del virtuoso chitarrista che, a domanda, ama rispondere: “Quando mi si chiede che genere suono mi viene da affermare che suono la chitarra acustica, perché nella mia musica si trovano riferimenti a tantissimi stili compositivi, e non riesco a dare una definizione se non quella di ‘chitarra acustica contemporanea”. Provenendo dal blues e dal jazz, durante i suoi concerti, eseguiti in accordatura aperta, Sgorlon lascia sempre spazio anche alla libera improvvisazione.
  • Domenica 24 luglio
  • Ore 19 Cavoli, che storia! Non poteva mancare, in orario da consentire un ritorno a casa compatibile con la cena, uno spettacolo destinato ai più piccoli. “Cavoli, che storia!” è un delicato spettacolo che induce a riflettere sull'importanza della biodiversità, sul rispetto della terra, sulla conoscenza dei cicli naturali. Protagonisti sono alcuni buffi personaggi che, ricorrendo al linguaggio del teatro, della musica e della poesia raccontano in modo divertente e non banale la storia dell'evoluzione,della sapienza contadina e delle meraviglie naturali che rendono unico il nostro pianeta. Con Stefania Rosso e Daniela Vassallo.
  • Ore 21.30 1984. Reading con Giorgio Li Calzi e Giuseppe Culicchia. Da qualche anno, lo scrittore Giuseppe Culicchia ha abbandonato le presentazioni tradizionali e si è tuffato nel mondo emozionante dell’interpretazione dei testi. A volte testi suoi, altre volte, grandi classici. L’uso della voce, i fondi e i riverberi di suoni e distorsioni ideati e pilotati dal trombettista e produttore di musica elettronica Giorgio Li Calzi, permettono a Culicchia di avvicinarsi in modo inquietante all’atmosfera del capolavoro di George Orwell,1984.

La biglietteria:
Tutti gli spettacoli saranno a pagamento.
Due spettacoli + Agriaperitivo 20€ intero, 18€ ridotto
Uno spettacolo + Agriaperitivo 15€ intero, 13€ ridotto

Per informazioni prenotazioni:
Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valéry”
Sito internet: www.liberipensatoripaulvalery.com
Email: liberipensatoripaulvalery@gmail.com

 

(13 luglio 2016)