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Cittàmetropolitana di Torino

SCATTANO LE MISURE ANTISMOG PREVISTE DAL PROTOCOLLO DELLA REGIONE PIEMONTE

Da mercoledì 14 dicembre sono in vigore le norme antismog previste dal protocollo della Regione Piemonte, a Torino e nei Comuni che hanno aderito al piano; il documento prevede il blocco del traffico veicolare dei mezzi privati a seconda del livello raggiunto dal cosiddetto semaforo antismog, approntato da Arpa e Regione Piemonte.
Il blocco, solo fino a quando resta acceso il semaforo corrispondente, è valido dalle 8 alle 19 per i veicoli privati e dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per i veicoli adibiti al trasporto merci, anche al sabato e nei giorni festivi.
Al momento, i Comuni che hanno aderito al Protocollo sono, oltre a Torino, Borgaro Torinese, Chieri, Grugliasco, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria Reale e Volpiano.

Come funziona il semaforo antismog

Il sistema messo a punto da Arpa e Regione Piemonte, comunemente detto semaforo antismog, è definito tecnicamente “cruscotto a colori crescenti”. Il raggiungimento consecutivo per 7 giorni della soglia di concentrazione giornaliera di polveri sottili Pm10 pari a 50 μg/m³ attiva il livello di cruscotto di colore giallo, a cui conseguono una serie di azioni, tra cui il blocco della circolazione urbana diurna per i veicoli diesel Euro 3 e la riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento degli edifici pubblici.
Al raggiungimento consecutivo per 3 giorni del doppio della soglia limite di concentrazione giornaliera di Pm10, pari a 100 μg/m³, si attiva il livello di cruscotto di colore arancio, che innesca alcune misure, tra cui il blocco della circolazione urbana diurna per i veicoli diesel Euro 4 e l’ulteriore riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento degli edifici pubblici
Al raggiungimento consecutivo per 3 giorni del triplo della soglia limite di concentrazione giornaliera di Pm10, pari a 150 μg/m³, si attiva il livello di cruscotto di colore rosso cinabro. Provvedimenti: riduzione della velocità sulle strade a 90 km/h massimi, blocco totale della circolazione urbana diurna dei mezzi diesel.
Al raggiungimento consecutivo per 3 giorni di una concentrazione giornaliera di Pm10 pari a 180 μg/m³ si attiva il livello di cruscotto di colore rosso vivo, a cui conseguono le ulteriori azioni seguenti: blocco totale della circolazione anche nelle aree extra urbane dei veicoli privati nei giorni feriali diurna o permanente e bus gratuiti.
L’attuazione del cruscotto a colori crescenti sarà supportata da un servizio operativo fornito da Arpa Piemonte che produrrà giornalmente, per ciascuno dei Comuni (o gruppi di Comuni: l’area metropolitana torinese sarà trattata come un tutt’uno) interessati dal protocollo, un report che dà evidenza sia dello stato di qualità dell'aria misurato nei giorni precedenti che di quello previsto per la giornata in corso e le due seguenti. Sulla home page della Regione Piemonte sarà consultabile lo stato del cruscotto, che corrisponde agli avvenuti superamenti e alla previsione di raggiungimento del settimo superamento (terzo superamento per le soglie arancio o superiori) entro le 48 ore seguenti.

La Città metropolitana invita i Comuni del territorio ad aderire al piano antismog

(13 dicembre 2016)