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Cittàmetropolitana di Torino

Lingue madri estate 2016

Natura, cultura e tradizioni montane nella rassegna "Amont – Lainot – Là-haut – Andiam lassù": fino al 17 settembre

La Città metropolitana di Torino rinnova e rafforza il suo impegno a lavorare con il territorio, in particolare montano, per promuovere la conoscenza di occitano, francoprovenzale e francese, le cosiddette "lingue minoritarie" tutelate dalla legge nazionale n. 482/1999.

Dopo la presentazione al Salone del Libro dell'edizione francoprovenzale de "Il Piccolo Principe", l'azione progettuale degli Sportelli linguistici della Città metropolitana di Torino continua con la rassegna estiva all'insegna della montagna e dell'identità, come ben sintetizzato dal titolo stesso dell'iniziativa, "Amont - Lainot - Là-haut", cioè "Andiam lassù": ideata e realizzata da Chambra d'Oc e dall'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, in collaborazione con il Consorzio forestale Alta Valle Susa e i Comuni aggregati di lingua occitana, francoprovenzale e francese.

L'idea è di farla diventare una proposta di laboratorio territoriale a servizio di chi vive, frequenta o desidera conoscere l'ambiente montano. "Amont", "lainot", "là-haut", "andiamo lassù" indicano rispettivamente in occitano, francoprovenzale, francese e italiano l'avverbio "su, lassù", che fa riferimento ad una tensione verso l'alto e richiama con una speciale forza espressiva il bisogno di salire, di raggiungere le montagne al fine di conoscerne ogni loro aspetto e sfumatura.

La rassegna raccoglie una serie di appuntamenti che hanno l'obiettivo di coniugare natura, cultura e patrimonio linguistico attraverso serate di formazione, escursioni all'aria aperta alla scoperta di parchi, rifugi, paesi e luoghi particolarmente significativi delle valli e animazioni teatrali e musicali. È un laboratorio aperto a tutti, gratuitamente, in cui chiunque con la sua adesione esprime la necessità di andare lassù, di uscire dalla quotidianità piatta di ogni giorno, per guardare ciò che si cela oltre l'orizzonte, verso quei profili frastagliati e a volte ignoti rappresentati proprio dalle creste, dai valloni e dalle cime, che circondano le pianure e i fondovalle ma che spesso non sanno più parlarci e di cui non sappiamo più cogliere la voce.

Gli sportelli linguistici territoriali hanno anche attivato alcuni corsi di lingua francese, occitano e francoprovenzale, nel periodo estivo, in cui è prevista una formazione on-line collettiva e personalizzata.

La programmazione degli eventi continua anche in autunno con osservazioni faunistiche, visite al parco, degustazioni ed escursioni fino al 30 ottobre.


(06 luglio 2016)