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Cittàmetropolitana di Torino

AL VIA GLI EVENTI PER IL CENTENARIO DELLA MORTE DI GUIDO GOZZANO

Non amo che le rose che non colsi
Ricco calendario di iniziative nel centenario della morte di Gozzano alla scoperta del territorio metropolitano

Un’affollatissima Sala Consiglieri, a Palazzo Cisterna, ha ufficialmente aperto mercoledì 6 aprile le celebrazioni per il centenario della morte di Gozzano e il ricco calendario di iniziative che la mattina stessa erano state presentate in conferenza stampa al Circolo dei lettori.

L’occasione è stata la tavola rotonda a cura del Centro Pannunzio “Sorrido e guardo vivere me stesso” cui hanno preso parte gli psichiatri e scrittori Eugenio Borgna e Annibale Crosignani, la scrittrice Elisabetta Chicco Vitzizzai, la presidente premio letterario Il Meleto di Guido Gozzano Lilita Conrieri, la direttrice Centro Studi Guido Gozzano e Cesare Pavese Maria Rosa Masoero, il critico letterario Bruno Quaranta, e Marina Rota, giornalista e scrittrice che ha coordinato gli interventi.

In contemporanea, la Biblioteca di storia e cultura del Piemonte G. Grosso, che ha sede a Palazzo Cisterna, ha proposto in alcune teche alcune rare edizioni delle opere del poeta piemontese
A maggio poi la Città metropolitana e il Comune di Agliè inaugureranno insieme una segnaletica "turistica" nel paese natale del poeta con una rappresentazione a cura di Assemblea Teatro nelle biblioteca di Agliè aperta agli alunni delle scuole ma anche alle loro famiglie .

“La Città metropolitana di Torino si è "innamorata" dell'idea di celebrare degnamente il centenario della morte di Guido Gozzano fin dallo scorso anno” ha raccontato Barbara Cervetti, consigliera metropolitana con delega alla cultura. “Con il sindaco di Agliè Marco Succio si è lavorato al progetto di valorizzare il poeta e il territorio alladiese (ma anche il Canavese nel suo insieme) ed è stato realizzato programma di iniziative che vede una squadra di attori istituzionali coinvolti.
“Il programma dedicato al centenario di Gozzano è solo uno dei segnali di attenzione che la Città metropolitana dedica al territorio” spiega “Nostro obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale che anche al di fuori dei confini di Torino è straordinariamente ricco, e che troppo spesso è immeritatamente trascurato”.

Il programma di tutte le iniziative che nei prossimi mesi celebreranno il centenario è consultabile anche su:
www.lerosechenoncolsi.it


La mostra a Palazzo Cisterna

Per il centenario della morte di Gozzano la Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte “G. Grosso” propone in tre teche alcune rare edizioni delle opere del poeta piemontese quali “La via del rifugio” (Torino, Streglio 1907), due esemplari de “I colloqui”, liriche edite a Milano dai Fratelli Treves nel 1917, la copertina che riproduce una scultura di Leonardo Bistolfi, accostata alla pregiata edizione de “I colloqui” curata da Franco Antonicelli pubblicata nel 1970 con i Tipi di Tallone.
Una curiosità è inoltre rappresentata dall’opera “La signorina Felicita ovvero la felicità”, tradotta in piemontese da Giuseppina Serra e inserita nel numero 9 della collana Poesia piemontese, curata da Camillo Brero, edita a Torino nel 1970 dal Centro Studi Piemontesi.
Completano le teche Le poesie, uscite nel 1964 (Garzanti) con un saggio introduttivo di Eugenio Montale e “Lettere d’amore di Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti” (Milano, 1951).

La mostra sarà visitabile dal 6 al 16 aprile 2016 negli spazi del piano nobile di Palazzo Cisterna, sede aulica della Città metropolitana di Torino, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 18,00 e sabato 16 aprile dalle 9 alle 13 in occasione della visita guidata mensile al Palazzo.

(07 aprile 2016)