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Cittàmetropolitana di Torino

ROBOTICA E MECCATRONICA: LA SCUOLA DEL FUTURO È GIÀ QUI

RINNOVATA OGGI ALL’UNIONE INDUSTRIALE UN’IMPORTANTE COLLABORAZIONE SCUOLA/IMPRESA. LA CITTÀ METROPOLITANA TRA I PROMOTORI

Nuovo impulso al protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’istruzione tecnica e professionale nel campo della meccatronica e della robotica. L’accordo, rinnovato venerdi 30 gennaio al Centro congressi dell’Unione Industriale di Torino, nato nel novembre 2010 su iniziativa della Provincia di Torino, oggi Città metropolitana, che ne fu tra i promotori insieme all’Unione Industriale di Torino e all’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, risponde a una doppia esigenza: da un lato la scuola – nel caso in questione l’istruzione tecnica e professionale, che in Italia è un bacino essenziale degli iscritti a Ingegneria (più del 30%) e, in misura minore, degli iscritti ai percorsi scientifici - sempre più consapevole della necessità di adeguare contenuti e metodi didattici ai giovani nativi digitali e al loro bisogno di “imparare facendo” in ambienti tecnologici avanzati; dall’altro, il tessuto industriale, dove il settore della meccatronica avanzata, dell’automazione e della robotica ha sempre costituito la punta di diamante del Made in Italy torinese e del nostro export.

Grazie a questo protocollo, in quattro anni sono stati investiti più di 600mila euro, provenienti da Camera di commercio, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Unione Industriale e Amma. La Provincia ha stanziato più di 120mila euro, grazie ai quali sono stati acquistati per tutte le scuole i robottini mobili Lego, utilizzati per le attività di orientamento verso le medie inferiori e per la didattica durante il primo biennio delle superiori, e sono stati aggiornati i docenti dei 16 Istituti scolastici coinvolti nel progetto (121 docenti per più di 200 ore di formazione). La parte prevalente delle risorse è stata utilizzata per l’installazione di 7 celle robotiche Comau in altrettante scuole della rete, con l’obbligo di renderle disponibili per gli altri istituti (comprese le scuole che non fanno parte dell’intesa) e in genere per il territorio.

“Oggi a firmare la nuova intesa è la Città metropolitana” ha detto il vicesindaco di Torino Metropoli Alberto Avetta, “ma vogliamo ricordare il ruolo della Provincia di Torino, che è stata negli anni un interprete intelligente della consapevolezza di costruire ponti tra i mondi della scuola e dell’impresa. Il protocollo della robotica ne è uno degli esempi più avanzati, spesso citato anche dal Miur”.

(30 gennaio 2015)