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Cittàmetropolitana di Torino

ORGANIGRAMMA

 

Direzione del Dipartimento "Sviluppo economico"_SA0

Testo vigente dal 01.02.2021

  1. Pianificazione Strategica
    1. Promuove, mediante la costituzione di una specifica unità di progetto, la revisione periodica del piano strategico anche sulla base degli esiti del controllo strategico e delle politiche dell'Ente, definendo traiettorie e strategie di sviluppo economico del territorio, identificandone i drivers e gli attori chiave, attraverso il coinvolgimento del tessuto economico e sociale locale e l'appropriazione condivisa di strategie e risultati. Coordina la definizione, attuazione e rendicontazione del Piano Strategico Metropolitano e presidia l'interazione tra Piano Strategico Metropolitano, servizi pubblici di interesse generale e azioni per lo sviluppo economico del territorio.
    2. Assicura la raccolta e la diffusione di informazioni tra le strutture dell'Ente e la diffusione agli stakeholder e alla comunità Metropolitana.
    3. Promuove, pianifica e cura i rapporti con le autonomie funzionali e gli stakeholders socio-economici del territorio, allo scopo di generare sinergie, evitare sovrapposizioni e definire obiettivi comuni e condivisi per lo sviluppo strategico equilibrato e sostenibile di tutto il territorio.
  2. Programmazione generale, direzione e coordinamento dell'attività del Dipartimento
    1. Coordina le Direzioni del dipartimento "Sviluppo economico". Definisce e ripartisce a livello operativo singoli compiti o attività tra le Direzioni del Dipartimento nei casi in cui si verifichino situazioni concrete riconducibili a funzioni la cui competenza sia attribuita a Direzioni diverse. Cura le relazioni con gli altri Dipartimenti e strutture dell'Ente.
    2. Vigila nel rispetto delle indicazioni complessive a livello di ente sui rapporti del Dipartimento con i soggetti istituzionali, le autorità ispettive, le autorità/enti di controllo, l'autorità giudiziaria.
    3. Partecipa alla definizione di obiettivi di indirizzi programmatici sviluppando proposte e supportando gli organi di governo nei momenti di impostazione delle politiche e di coordinamento posti in atto nell'ambito dell'Ente.
    4. Definisce, d'intesa con il Direttore Generale e nel rispetto degli indirizzi degli organi di governo, l'ipotesi di programma operativo e gestionale ai fini della predisposizione e adozione del Piano Esecutivo di Gestione, secondo le modalità previste nei sistemi di programmazione dell'Ente.
  3. Indirizzo e impulso
    1. Assicura l'utilizzo ottimale delle risorse disponibili rispetto al complesso degli interventi e delle attività di competenza del Dipartimento, coordinando a tal fine obiettivi, strumenti di programmazione e risorse finanziarie ed assumendo le decisioni.
    2. Svolge compiti di indirizzo e impulso nei confronti delle Direzioni del Dipartimento e garantisce che le loro attività siano coerenti con le linee strategiche e programmatiche dell'amministrazione, curando la comunicazione interna e favorendone l'integrazione.
    3. Sovrintende alla definizione di intese tra e con enti pubblici, parti sociali e associazioni della società civile per la definizione e l'attuazione di interventi integrati sulle materie di competenza del Dipartimento.
  4. Monitoraggio e controllo
    1. Elabora, realizza e presidia, all'interno ed in coerenza con i sistemi adottati a livello di Ente, modelli per il controllo dell'attuazione dei programmi,il monitoraggio, la misurazione e la valutazione delle politiche e degli interventi negli ambiti di competenza del Dipartimento. Monitora i tempi di attuazione di piani, programmi e obiettivi. Presidia la corretta applicazione dei sistemi di gestione dell'Ente (sistema di valutazione, sistema di valutazione degli obiettivi, controllo di gestione, ecc…).
    2. Rendicontazione della pianificazione strategica: predisposizione rendicontazione con frequenza triennale ed aggiornamento annuale degli indicatori.
  5. Propone alla Direzione Generale la costituzione di unità di progetto e dei soli gruppi di lavoro che coinvolgono direzioni non comprese nel dipartimento
    1. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni dell'Ente, determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
  6. Costituisce gruppi di lavoro dipartimentali
    1. Individua i processi che richiedono una più intensa integrazione tra le direzioni del dipartimento determinando gli obiettivi, i risultati attesi, le fasi, i tempi, le professionalità interessate, i tempi di impiego, le direzioni interessate, le modalità di monitoraggio del processo e dei risultati.
  7. Funzioni in materia di statistica
    1. Funzioni di "Ufficio Statistica" dell'ente, ai sensi dell'art.6 del D.Lgs. n.322/06.09.1989, tra cui si evidenziano: gestione rapporti ISTAT, istituti di ricerca e altri uffici statistici; coordinamento delle attività di raccolta, analisi ed elaborazione dei dati da parte delle unità organizzative dell'ente; supporto specialistico alle unità organizzative dell'ente per l'elaborazione di studi e ricerche attinenti ai temi metropolitani; costituzione, strutturazione e gestione banca dati statistica di base, a partire dal censimento delle banche dati, degli studi e delle ricerche specialistiche esistenti, in collaborazione con la direzione competente in materia di ICT e con le strutture interne che svolgono funzioni di studio, ricerca, rilevazione ed analisi statistica.
    2. Attività di ricerca, rilevazione ed analisi statistica relative allo sviluppo economico del territorio, anche in collaborazione con enti o istituzioni locali, nazionali o internazionali.
    3. Sviluppa, a partire delle fonti già esistenti a livello europeo, nazionale e locale,  un'attività di analisi statistica, studio e ricerca relativa alla realtà economica territoriale della Città Metropolitana di Torino.
  8. Progetti di sviluppo territoriale e riqualificazione urbana aventi rilevanza strategica
    1. Pianifica, promuove e coordina la partecipazione dell'Ente a programmi nazionali e locali di supporto allo sviluppo locale e alla rigenerazione urbana.
    2. Definisce e coordina i progetti di sviluppo locale e riqualificazione urbana aventi valenza strategica, e attribuisce gli aspetti operativi/gestionali alle Direzioni del Dipartimento funzionalmente competenti ovvero provvede alla loro diretta gestione ove di carattere trasversale.
    3. Svolge le funzioni attribuite alla Città Metropolitana in materia di promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano.
    4. Coordina e gestisce il progetto "Top Metro", finanziato dal Bando per la Riqualificazione e la Sicurezza delle Periferie, e gestisce le attività di monitoraggio e rendicontazione degli interventi.
    5. Gestisce i progetti di concertazione territoriale assegnati alla Città metropolitana, quali: patti territoriali, piani integrati d'area, piani integrati di sviluppo locale. Svolge le funzioni di Soggetto Responsabile dei Patti Territoriali. Gestisce i finanziamenti concessi (e relative procedure di erogazione) e le rimodulazioni delle risorse dei Patti territoriali a favore di interventi infrastrutturali.
    6. Realizzazione di iniziative finalizzate a favorire il radicamento sul territorio di nuove attività produttive e l'attrazione di investimenti sia da parte di grandi imprese, sia da parte di piccole e medie imprese.
    7. Promuove la cultura scientifica e il rafforzamento dell'interazione tra territorio e mondo accademico.
    8. Promuove il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati in attività di sviluppo economico.
    9. Promuove la collaborazione con soggetti pubblici e privati per aumentare l'efficacia delle politiche territoriali, attraverso la conoscenza del territorio e dei suoi cambiamenti.
  9. Controlli di primo livello finanziamenti UE e di altri organismi internazionali
    1. Garantisce il funzionamento del sistema di controllo di primo livello degli interventi co-finanziati dall'Unione Europea e da altri organismi internazionali per tutte le strutture dell'ente, ad eccezione del Dipartimento "Educazione e welfare – VA".

SA0-1 Progetti e programmi europei ed internazionali

(Funzione specializzata)
Testo vigente dal 01.02.2021

  1. Promozione e coordinamento dei progetti da finanziare con risorse sovranazionali
    1. Pianificazione e promozione della partecipazione dell'ente e del territorio alla programmazione e progettazione europea, coordinando le attività trasversali di concerto con tutte le Direzioni interessate ed assicurando la coerenza delle proposte progettuali con le funzioni fondamentali e il piano strategico.
    2. Coordinamento delle iniziative a carattere europeo e internazionale di tutti i Dipartimenti e Direzioni al fine di assicurare le necessarie sinergie ed evitare sovrapposizioni nella presentazione delle candidature procedendo ad identificare la figura del LEAR (Legal Entity Appointed Representative), che rappresenta il punto di coordinamento a livello di ente per molti dei progetti presentati sui programmi ad accesso diretto via piattaforma telematica (participant portal).
    3. Coordinamento del Gruppo di Lavoro interdipartimentale relativo ai cicli settennali di programmazione europea.
    4. Coordinamento di Gruppi di Lavoro interdipartimentali per la stesura di progetti specifici da presentare a finanziamento.
    5. Istituzione e gestione di Tavoli di coordinamento locali che coinvolgano gli attori, gli amministratori e i funzionari del territorio finalizzati alla condivisione di percorsi progettuali specifici.
    6. Promozione e supporto dei progetti europei finalizzati allo sviluppo economico, all'innovazione e al trasferimento tecnologico nel territorio con specifica attenzione alla sinergia con le programmazioni PON e POR. Gestione degli stessi progetti quando coinvolgano più direzioni non ricomprese in un unico dipartimento.
  2. Posizionamento della Città Metropolitana di Torino rispetto alla programmazione europea
    1. Elaborazione, pianificazione e implementazione della strategia di posizionamento dell'Ente rispetto alla programmazione europea.
    2. Promozione del posizionamento a livello europeo dell'Ente attraverso il dialogo con la Commissione europea, con gli altri livelli amministrativi nazionali (Regione Piemonte, Stato, Comuni) e attraverso la partecipazione a reti e sistemi di governance e network nazionali ed europei.
    3. Informazione e formazione, attraverso iniziative organizzate dalla direzione "Comunicazione e rapporti con i cittadini e i territori" degli amministratori e funzionari del territorio rispetto alle opportunità e criticità della programmazione europea e sulla strategia di posizionamento dell'Ente.
    4. Messa in rete dell'area metropolitana torinese con le altre grandi metropoli europee su misure, interventi ed azioni finalizzate allo sviluppo economico e sociale.
    5. Gestione del Centro "Europe Direct", con particolare focalizzazione sulle seguenti finalità:
      • Contribuire ad identificare gli aspetti delle politiche UE rilevanti per le comunità locali;
        • Recepire le istanze dei cittadini e dei territori e trasmetterle alle istituzioni;
        • Favorire l'avvicinamento dei territori alle politiche ed alla programmazione europea, ponendo in relazione le esigenze degli stessi con le strategie comunitarie;
        • Comunicare e promuovere all'interno dell'ente le opportunità di attrazione di nuove risorse per i territori;
      • Aggregazione di territori e attori sulle tematiche europee.

Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2021