Cittàmetropolitana di Torino

BIBLIOTECA STORICA

SPIGOLANDO IN BIBLIOTECA

Lunari, almanacchi, calendari, effemeridi...

"Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?"
Per 166 anni i piemontesi hanno sfogliato l'almanacco Palmaverde, alla ricerca di anticipazioni e notizie sull'anno in arrivo, i cicli della luna, le festività, le previsioni meteorologiche, notizie storico-geografiche, mediche e agronomiche. Pubblicato ininterrottamente dal 1722 al 1888, Il Corso delle stelle osservato dal pronostico moderno. Palmaverde. Almanacco piemontese, corredato da illustrazioni e antiporta, trae il nome dalla palma impressa sul frontespizio come simbolo di pace e di gloria. Assunse perfino importanza politica in un conclamato caso di spoil-system, diremmo oggi, quando Vittorio Emanuele I si fece portare il volume del 1798 allo scopo di richiamare in servizio i funzionari che vi comparivano, in sostituzione di quelli che avevano dimostrato simpatia per il governo francese.
Il Palmaverde si rivolgeva a un pubblico molto vasto: era uno strumento di lavoro per il contadino interessato alle fasi lunari e alle previsioni climatiche, per il commerciante che cercava informazioni sulle fiere e sui mercati. Era ricco di notizie sui sovrani, sulla corte, sugli ecclesiastici, sull'amministrazione comunale; forniva gli orari delle poste e dei mezzi di trasporto, le tariffe delle monete, annotazioni storiche, scientifiche e letterarie.

La Biblioteca storica di Palazzo Cisterna ne possiede la raccolta completa, così come della Biblioteca oltremontana, indice dei libri stampati in Piemonte dal 1789 al 1792, e del Calendario Generale pe' i Regii Stati, pubblicato tra il 1824 e il 1881, un utile repertorio che offre un articolato panorama dell'entità e del funzionamento dei vari settori amministrativi del Regno Sardo-Piemontese.

Infine è presente un'ampia collezione dell'Almanach de Gotha, il noto almanacco genealogico delle case regnanti e delle più importanti famiglie aristocratiche europee, pubblicato dal 1763 al 1944, in anni recenti arricchito anche con dati e statistiche di tutti i paesi del mondo. Gli almanacchi, dotati inizialmente da illustrazioni e antiporta, contenevano articoli su gastronomia, scienza ed altre materie.