Cittàmetropolitana di Torino

BIBLIOTECA STORICA

GALASSIA RISORGIMENTO: IL FONDO SINEO-ARNÒ

Le lettere e i materiali contenuti nel Fondo Sineo-Arnò vanno a comporre quella galassia risorgimentale di cui fanno parte i documenti conservati nei Fondi Manno e Valerio.

Riccardo Sineo (1805-1876) partecipò a Torino ai moti del 1821. Di idee liberali (ricordiamo che allora i "liberali" si contrapponevano ai "conservatori"), fu tra coloro che chiesero a Carlo Alberto la promulgazione dello Statuto. Ministro dell'Interno (1848) e della Giustizia (1849), fu avversario di Cavour e osteggiò la guerra di Crimea e la cessione alla Francia di Nizza e della Savoia. Divenne senatore del Regno nel 1873. Carlo Arnò (1868-1953) di Sineo era il nipote, figlio della di lui figlia Paola e del matematico Valentino Arnò. Insigne studioso di diritto romano, si interessò anche di storia del Risorgimento, orientando le sue ricerche intorno alla figura del nonno.

Nel Fondo sono reperibili parecchi documenti interessanti, fra cui alcuni autografi di Garibaldi e uno di Guglielmo Marconi (ad Arnò). Su Garibaldi troviamo appunti presi da Sineo, dispacci relativi al suo arresto nel 1867 quando tentò la liberazione di Roma, testimonianze sui fatti di Sarnico (comune sul lago d'Iseo che fu centro di una sommossa mazziniana nel 1862), nonché una memoria autografa di Sineo sull'annessione della Sicilia al Piemonte. Altri appunti e notizie del biennio "caldo" 1848-49 riguardano il torinese Circolo Viale. Si trattava di un circolo reazionario, ma in realtà velatamente il Gioberti lo sosteneva poiché, nota il Brofferio nella sua Storia del Piemonte, temeva i repubblicani. Lo stesso Brofferio però commenta che il Circolo ebbe "un umile nascimento, oscura vita, ingloriosa morte".

Ci sono anche tre lettere di Teodoro di Santarosa, autore nel 1858 di un inedito progetto di ristrutturazione degli Stati Sabaudi e figlio di quel Santorre che fu nobile e generosa figura del nostro Risorgimento, morto da soldato semplice combattendo a Sfacteria per la libertà dei greci.