Cittàmetropolitana di Torino

BIBLIOTECA STORICA

FONDO PARENTI

Indice Prime edizioni Raccolte manzoniane Le opere del bibliofilo Lettere e fotografie

Nel 1966 l'Amministrazione Provinciale di Torino, ora Città metropolitana, acquistò l'intera biblioteca e il fondo autografico del bibliofilo e scrittore Marino Parenti. Composto di circa 12.000 pezzi fra volumi e opuscoli, il Fondo "Parenti" concerne per la maggior parte la storia politica e letteraria dell'800 italiano ed è una vera miniera di informazioni, curiosità e rarità per la consultazione nella ricerca storica, letteraria, filologica, tipografico-editoriale del XIX secolo. Eccezionale è la raccolta di prime edizioni resa, preziosa da esemplari unici che recano le dediche autografe di illustri autori, come Foscolo, Manzoni, Leopardi, Pellico, Carducci, Giusti, Tommaseo, Collodi (di Collodi c'è la rarissima prima edizione del Pinocchio, ormai introvabile), Pascoli, Verga e moltissimi altri. Ci sono poi numerosi e pregevoli testi riguardanti la storia del libro, la stampa, la legatoria, la grafica, l'invenzione della tipografia e della calcografia. L'attenzione del bibliografo per l'arte tipografica non si limita al solo contesto italiano, ma sconfina anche nella produzione straniera esistente in quest'area tematica.

Di rilevante interesse è la Bibliopea o sia l'arte di compor libri di Carlo Denina (1776 coi tipi dei Fratelli Reycends), ricca di preziosi consigli sull'erudizione necessaria all'autore, sullo stile, sui titoli, sulle dediche, sulle citazioni, sulle annotazioni e postille, sulle digressioni e sul plagio. In Parenti, bibliografo-artista, viva è l'attenzione per l'aspetto estetico del libro. In quest'ottica si inseriscono i suggerimenti del Trattato di architettura tipografica miranti al miglioramento tecnico e artistico del lavoro tipografico. L'aspetto grafico-ornamentale del libro è altresì rilevato nel testo La decorazione del libro, contenente 90 disegni del pittore Dardo Battaglini, mentre l'opera Les trois premiers siècles de l'Imprimerie Francaise offre con una armoniosa alternanza di testo e immagini una storia della stampa francese dal 1470 al 1770.