Pianificazione strategica

Piano strategico metropolitano

DCm n. 77-28392 Linee di indirizzo per la formazione del piano strategico metropolitano 2016-2019 ai sensi dell´articolo 7 dello statuto della Città Metropolitana di Torino - approvazione(pdf 136 KB)

Incontrati della Commissione Consigliare per la Formazione del PSM con le parti sociali, economiche ed istituzionali

2 febbraio 2016 - Primo

17 marzo 2016 - Secondo

19 aprile 2016 - Presentazione alla Conferenza Metropolitana

Report "Questionario rivolto a sindaci, amministratori, associazioni e cittadini"

Riferimenti: Ufficio di Piano - piano_strategico@cittametropolitana.torino.it


Un Piano strategico condiviso e allargato a tutti i comuni della Città metropolitana è condizione fondamentale per il decollo ed il corretto funzionamento dell´Ente: il processo di formazione coinvolgerà tutti i 315 comuni, oltre che gli attori economici e sociali che operano sul territorio.
Il Piano sarà formato ed adottato, sentita la Conferenza metropolitana, dal Consiglio metropolitano che annualmente provvederà alla sua revisione ed adeguamento, ispirandosi ai principi di trasparenza e partecipazione di tutti gli enti e i soggetti interessati del territorio.
Il Piano strategico diverrà la cornice per la pianificazione e programmazione dell´intero Ente nel medio e breve periodo, e dovrà aiutare a dirigere l´attenzione degli attori su pochi, praticabili progetti di sviluppo, in una situazione di scarsità di risorse, dove occorre assumere una prospettiva di rigenerazione, riuso e risparmio, immaginando nuovi modi di pensare lo sviluppo urbano.
Il Piano dovrà inoltre ricercare la coerenza con gli strumenti di pianificazione strategica settoriali già presenti sul territorio, primo fra tutti il nuovo Piano strategico dell´Area metropolitana di Torino "Torino metropoli 2025", che individua una strategia territoriale riferita ai 38 comuni della conurbazione torinese.

L´articolo 7 dello Statuto(pdf 2,6 MB) della Città metropolitana di Torino definisce alcuni dei caratteri fondamentali che dovrà possedere il Piano strategico dei 315 comuni del proprio territorio. Il Piano strategico:

  • è l´atto di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo di carattere sociale, economico e ambientale del territorio metropolitano, nonché per l´esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni di comuni, anche nell´esercizio di funzioni delegate o attribuite dalla Regione;
  • definisce gli obiettivi generali, settoriali e trasversali di sviluppo per l´intera area metropolitana e, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, individua: priorità di intervento, risorse per il loro perseguimento, tempi e metodo di attuazione;
  • è formato secondo i principi di copianificazione e condivisione e si ispira al principio di trasparenza e partecipazione;
  • può essere aggiornato anche per zone omogenee, per le quali ricerca equilibrate opportunità e risorse.


Il primo passo concreto che la Città metropolitana ha messo in atto è stato quello di portare avanti l´esperienza maturata con il PTC2 all´interno degli ambiti di approfondimento sovracomunali, istituendo le "zone omogenee".
Si tratta di una importante opportunità per l´individuazione di meccanismi partecipativi e di coinvolgimento degli amministratori e dei cittadini anche nella formazione dello strumento, e per far sì che ciascuna realtà territoriale, sia grande o piccola, vicina o distante dal Capoluogo, si senta parte e si riconosca nella Città Metropolitana.

Il Piano strategico non sarà uno strumento limitato al territorio della Città metropolitana di Torino, ma si andrà a collocare all´interno di un dialogo costruttivo a livello locale, nazionale ed internazionale, concorrendo a creare una visione condivisa sui temi di maggior attualità per il successo di tutte le città metropolitane italiane.