Programma Innovativo Nazionale per la QUalità dell’Abitare

Disagio abitativo e qualità dell'abitare

Con Decreto della Sindaca metropolitana n. 224 del 15/12/2020, la Città metropolitana di Torino ha avviato una manifestazione di interesse al fine di individuare iniziative di rigenerazione urbana e sviluppo economico sul territorio metropolitano inerenti la riduzione del disagio abitativo e insediativo - con particolare riferimento alle periferie e all’incremento della qualità dell’abitare, che attribuissero all’edilizia residenziale sociale un ruolo prioritario.

Successivamente, con un processo partecipato e concertativo con il territorio metropolitano nel quale la Città metropolitana è stata supportata dalla Fondazione per l'architettura, si sono definiti tre "Programmi integrati" da candidare al Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA) D.I. n. 395 del 16 settembre 2020.

Tali programmi integrati sono costituiti da molteplici progettualità ad opera di più Comuni e precisamente:

  • resiDenza-resiLIenza: Moncalieri (capofila), Nichelino, Chieri, Beinasco, Trofarello, La Loggia e Piobesi Torinese, Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese e ATC del Piemonte Centrale;
  • Ricami Urbani – ricucire l'abitare metropolitano: Collegno (capofila) , Grugliasco, Borgaro Torinese con ATC del Piemonte Centrale e Società Cooperativa Edilizia a Proprietà Indivisa Giuseppe Di Vittorio;
  • UBIQuA – Uomo, Biosfera, Innovazione, Qualità dell'Abitare: Settimo Torinese (capofila), Venaria Reale, San Mauro Torinese e Foglizzo, ATC del Piemonte Centrale.

In data 21 luglio 2021 il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha pubblicato la graduatoria dei 271 progetti di riqualificazione urbana ammessi al finanziamento, per un valore di 3,2 miliardi di euro.

Tutte e tre le proposte progettuali presentate dalla Città metropolitana di Torino, per un importo di circa 15 milioni di euro ognuna, sono presenti in graduatoria e, pertanto, ammissibili al finanziamento.
Le risorse attualmente disponibili per il programma sono 2,8 miliardi nel PNRR M5C2, oltre a circa 400 milioni di risorse nazionali, ossia circa 3,2 miliardi di euro. Verranno quindi finanziate, in prima tranche, le proposte in graduatoria fino al raggiungimento della cifra stanziata.

Per finanziare le restanti proposte ammissibili oltre la capienza del fondo a disposizione, sono necessari 1,1 miliardi di Euro, che risultano già oggetto di apposite richieste del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (prossima legge di Bilancio o FSC o altro).

Si attende la pubblicazione del Decreto ministeriale per l'individuazione delle proposte finanziate, fino al completo assorbimento delle risorse disponibili. Ed entro 240 giorni dalla pubblicazione del suddetto decreto dovranno essere inviati i Progetti del livello di progettazione che i vari Enti metteranno a gara.

 

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