Pubblica tutela

Competenze dei giudici


Il Tribunale Ordinario:

  • si pronuncia circa i ricorsi per interdizione ed inabilitazione presentati tramite un avvocato o dal pubblico ministero (giudica in composizione collegiale);
  • il Giudice Istruttore, organo del tribunale, fissa un’udienza nella quale provvede all’esame dell’interdicendo o dell’inabilitando, esamina la situazione e raccoglie tutte le informazioni utili per la decisione del Tribunale.

Il Giudice Tutelare:

  • esamina il ricorso a seguito del quale prende avvio il procedimento con cui si decide se accogliere o rigettare la domanda di amministrazione di sostegno;
  • nomina il titolare delle funzioni di protezione (tutore, curatore o amministratore di sostegno)
  • vigila sulla corretta gestione delle tutele, delle curatele e delle amministrazioni di sostegno attraverso l’esame del rendiconto;
  • detiene le informazioni sull’identità del titolare delle funzioni di protezione;
  • autorizza il tutore, o il curatore o esprime il parere da loro richiesto nei casi di legge sugli atti più importanti relativi alla vita del soggetto debole o al suo patrimonio ( atti previsti dagli artt. 320, 371, 374 e 375 c.c.) .
  • convalida le ordinanze del sindaco in caso di trattamento sanitario obbligatorio (TSO);
  • autorizza la ragazza minore a decidere se interrompere la gravidanza (IVG);
  • autorizza il rilascio del passaporto per il minore in caso di disaccordo tra i genitori o in assenza di uno dei due.

Il Tribunale per i Minorenni del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta:

  • valuta e decide sulla capacità genitoriale;
  • è competente per gli affidamenti non consensuali;
  • si occupa di adozioni;
  • si pronuncia per il riconoscimento tardivo della maternità e della paternità;
  • è competente per il cambio del cognome del minore;
  • accoglie le domande di interdizione dei minori disabili dal 17esimo anno.

La Procura e il Pubblico Ministero:

  • avvia il procedimento di interdizione o inabilitazione su segnalazione da parte di chi ne ritiene opportuna l’apertura;
  • rilascia il visto e quindi la convalida degli atti del Giudice Tutelare o l’opposizione degli stessi;
  • esprime le proprie conclusioni in ordine alle Amministrazioni di Sostegno avviate.