Nodo territoriale metropolitano contro le discriminazioni

 

 

PRESENTAZIONE
In un contesto, come quello attuale, carico di numerosi e significativi cambiamenti sociali e demografici, la questione della discriminazione acquista un peso sempre più rilevante rispetto alla necessità di garantire a tutte le persone i propri e riconosciuti diritti attraverso un nuovo impegno collettivo, sia da parte delle istituzioni, che della società civile. Il divieto di discriminazione è sancito dall'art. 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea che recita: " E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali"; e rappresenta uno dei principi  fondanti del nostro Ordinamento Giuridico, presente nell'art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, ripreso dalla recente normativa ( L. 56/14 art.85 lett.f), e richiamato dallo Statuto della Città Metropolitana di Torino (art.5 lett. d).

Con l'approvazione della L.R. 5/2016, "Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale" , la Regione Piemonte fissa alcuni criteri generali che si riferiscono alla parità di trattamento tra le persone e al divieto di ogni forma di discriminazione in ambiti molto ampi: salute, prestazioni sanitarie, politiche sociali, diritto alla casa, formazione professionale, istruzione, lavoro, attività sportive, ricreative, culturali, trasporti, comunicazione, parità di accesso alle cariche elettive.
L'articolo 12 della legge regionale istituisce la Rete regionale contro le Discriminazioni in Piemonte,  con compiti di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e assistenza alle vittime, in accordo con l' Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali,  - U.NA.R.- (Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e in collaborazione con gli enti locali piemontesi, l'associazionismo e le parti sociali.

La Città Metropolitana, che con la L.56/14 si vede riconosciuta la competenza in materia di pari opportunità, si inserisce dunque a pieno titolo in questo sistema e diventa uno strumento locale nel contrasto alle discriminazioni e alla promozione dei diritti.
L'azione congiunta su questo tema tra  Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, già avviato in passato, è stato formalizzato attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d'Intensa (00164 del 19/7/2017) siglato dalla Direzione Coesione sociale della Regione Piemonte e il Servizio Politiche sociali e di Parità della Città metropolitana di Torino.
L'obiettivo del Protocollo è la creazione e l'implementazione del Nodo Territoriale della Rete regionale contro le discriminazioni disciplinata dal Regolamento regionale (27 febbraio 2017 n.6/R in attuazione della legge regionale 5/16

QUALI ATTIVITÀ SVOLGE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni si articola nelle seguenti attività:
• accoglienza, orientamento e presa in carico delle persone segnalanti e gestione dei casi di discriminazione
• attivazione e ordinamento dei Punti Informativi nell'ambito del territorio di riferimento della Città Metropolitana di Torino
• costruzione e coordinamento di una Rete territoriale di contro le discriminazioni
• monitoraggio del fenomeno delle discriminazioni sul territorio metropolitano
• attività informative, comunicazione e sensibilizzazione sulla tematiche antidiscriminatorie nel territorio di competenza

A CHI SI RIVOLGE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni svolge attività di consulenza gratuita a chi ritiene di essere vittima oppure testimone di episodi/atti di discriminazioni diretti o indiretti ( art. 2 LR5/2016) fondata su:
• nazionalità
• sesso
• colore della pelle
• ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale
• caratteristiche genetiche
• lingua
• religione o convinzioni personali
• opinioni politiche o di qualsiasi altra natura
• appartenenza ad una minoranza nazionale
• patrimonio
• nascita
• disabilità
• età
• orientamento sessuale e identità di genere
• altra condizione personale o sociale

QUALI SERVIZI OFFRE
Il Nodo Territoriale Metropolitano contro le discriminazioni offre i seguenti Servizi:
• colloqui di accoglienza
• presa in carico e accompagnamento della vittima
• informazioni sui diritti e orientamento all'accesso ai Servizi e alle Autorità competenti
• conciliazione informale
• comunicazione all'autorità giudiziaria nei casi a rilevanza penale

COME SI ACCEDE
Il NodoTerritoriale Metropolitano contro le discriminazioni riceve su appuntamento nella sede di corso Inghilterra n.7 – Torino, per contatti:
• telefonare al 011 861 6387 il martedì mattina dalle 9.00 alle 13.00 sarà possibile parlare direttamente con un operatore
• inviare una mail a: antidiscriminazioni@cittametropolitana.torino.it
• inviare SMS o WhatsApp al: 3496510627