Il rapporto di lavoro

Lavoro autonomo

Definizione

Per lavoro autonomo non imprenditoriale si intende il lavoro manuale o intellettuale svolto da un professionista per l’esercizio di un‘impresa, arte o professione autonoma ex art.2222 e seguenti del codice civile. Si richiede l'apertura di una partina IVA presso l'Agenzia delle Entrate.

Il professionista si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.

Il corrispettivo, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice in relazione al risultato ottenuto. Il compenso viene poi addebitato dietro emissione di una fattura.

I contratti di lavoro autonomo non rientrano nell'obbligo di comunicazione telematica da effettuare ai servizi per il lavoro.

l Consiglio dei Ministri ha approvato il 28 gennaio 2016, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il disegno di legge che contiene le "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato". Le nuove disposizioni si applicheranno ai prestatori di lavoro autonomo (Partite Iva) ma non agli imprenditori. Lo scopo è quello di creare anche per i lavoratori autonomi un sistema di diritti e di welfare: agevolazioni fiscali, servizi per il lavoro politiche attive erogati dai centri per l’impiego e i soggetti accreditati, tutela in caso di gravidanza, malattia e infortunio.