Il rapporto di lavoro

Disciplina delle mansioni

Nuova disciplina dal 25 giugno 2015 (Jobs Act)

Definizione

il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle di inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello di inquadramento delle ultime effettivamente svolte (non più solo mansioni equivalenti).

Mutamento delle mansioni

Si prevede di contemperare l'interesse dell'impresa in caso di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale con l'interesse del lavoratore alla tutela del posto dil lavoro, della professionalità e delle condizioni di vita ed economiche.  In caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali che incidono sulla posizione del lavoratore, lo stesso può essere assegnato a mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore. Altre ipotesi di assegnazione di mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore possono essere previste da contratti collettivi, anche aziendali, stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Mansioni inferiori

In caso di modifica degli assetti organizzativi o per altre ipotesi previste dai contratti collettivi il lavoratore puo’ essere assegnato a mansioni di livello inferiore (purché stessa categoria). Il livello di inquadramento e il trattamento retributivo sono conservati (no trattamenti accessori esempio trasferte) salvo accordo di modifica presso le sedi protette nell'interesse del lavoratore alla conservazione dell'occupazione, all'acquisizione di una diversa professionalità o al miglioramento delle condizioni di vita.

Mansioni superiori

Il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente.
L'assegnazione diventa definitiva:
-se l’assegnazione non è avvenuta per sostituzione di altro lavoratore in servizio e
-se l’assegnazione continua dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o in mancanza dopo 6 mesi continuativi.

Trasferimento

Il lavoratore non può essere trasferito da un'unità produttiva ad un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.