Il rapporto di lavoro

Collaborazioni

NOVITA' JOBS ACT

DAL 1° GENNAIO 2016 SI APPLICA IL LAVORO SUBORDINATO AI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE IN CASO DI:

-Prestazioni personali, continuative e organizzate dal committente.

Le parti possono richiedere la certificazione dei rapporti di lavoro presso una commissione di certificazione ex art.76 D.Lgs 276/2003 (per escludere gli indici di subordinazione di cui sopra). In questo caso il lavoratore può farsi assistere da un rappresentante del sindacato, consulente del lavoro o avvocato.

ECCEZIONE:

- Le collaborazioni disciplinate negli accordi collettivi;

-Professioni intellettuali con iscrizione ad albo;

-Attività in organi di amministrazione;

-Collaborazioni per società sportive dilettantistiche.

Le disposizioni non valgono per la P.A. ma dal 1° gennaio 2017 è vietato stipulare contratti di collaborazione.

Nota Bene: restano salve le collaborazioni coordinate e continuative stipulate ai sensi dell'art.409 c.p.c. n.3 che si concretano in prestazioni coodinate, continuative e personali anche se non a carattere subordinato che non siano dirette e organizzate dal committente (es. rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale). Con queste caratteristiche restano salve anche le mini co.co.co. rese fino a 30 giorni con un importo fino a 5.000 euro con il medesimo committente.

DAL 1° GENNAIO 2016 STABILIZZAZIONI COLLABORATORI

I datori di lavoro che procedono ad assunzioni con contratto subordinato a tempo indeterminato di soggetti già parti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro a progetto e di persone titolari di partita IVA hanno riconosciuta l'estinzione degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali a condizione che:

- il lavoratore firmi un atto di conciliazione per risolvere eventuali controversie davanti ad una Commissione provinciale di conciliazione o in sede sindacale o presso una sede di certificazione;

- nei 12 mesi successivi alle assunzioni i datori di lavoro non cessino il rapporto (salvo giusta causa o giustificato motivo soggettivo).