Formazione

Riconoscimento corsi di formazione professionale

E' il provvedimento con il quale la Regione Piemonte e la Città Metropolitana di Torino, per i rispettivi territori di competenza, autorizzano i corsi di formazione non finanziati da Direttive regionali che erogano fondi pubblici. Si tratta di attività formative generalmente a pagamento per gli allievi, conformi agli standard regionali di progettazione, erogazione e certificazione.

 

Chi può presentare domanda di riconoscimento
  • le Agenzie formative, così come definite dall'articolo 11 della Legge regionale n. 63/95, accreditate per la formazione professionale o il riconoscimento, secondo quanto previsto dalla normativa regionale specifica. I proponenti devono disporre di sedi accreditate e di laboratori idonei interni all’Agenzia, adeguati ai corsi richiesti e conformi agli standard regionali, e devono avere, tra i propri fini statutari, l'esercizio di attività di formazione professionale.
  • Gli Istituti Professionali di Stato, relativamente all'offerta formativa sussidiaria, secondo modalità e disposizioni specifiche definite dalla Regione Piemonte.

Disposizioni sull'accreditamento - Regione Piemonte

Corsi riconoscibili
  • percorsi volti all’acquisizione di qualifica e specializzazione standard;
  • percorsi volti all'acquisizione di idoneità e abilitazione professionale standard;
  • percorsi di frequenza e profitto regolamentati da norme di settore che ne prevedano esplicitamente il riconoscimento;
  • percorsi regolamentati di aggiornamento periodico se il riconoscimento è previsto dalla disciplina di settore;
  • percorsi volti alla certificazione di una o più competenze presenti nel repertorio regionale esclusivamente se finanziati da fonti pubbliche o private, e pertanto non a carico degli iscritti.
  • percorsi standard (anche modulari) presenti nel repertorio Regionale volti al raggiungimento di una qualifica.

Tutte le attività formative proposte devono essere coerenti con gli standard formativi di progettazione, erogazione e certificazione della Regione Piemonte.

Solo in casi eccezionali e motivati, possono essere riconosciuti esclusivamente dalla Regione Piemonte, progetti non riconducibili agli standard regionali, ma che presentano un documentato interesse pubblico di rilievo.

Non è ammesso al riconoscimento il percorso derivante dall’uso parziale di un profilo se riferito ad una professione normata, salvo nei casi in cui il percorso sia rivolto a soggetti già in possesso della certificazione di quel profilo.

La formazione già autorizzata da Direzioni Regionali competenti per materia non necessita del riconoscimento, salvo se espressamente previsto dalla normativa di riferimento.


Destinatari
Giovani e adulti occupati o disoccupati.

E' esclusa la partecipazione di allievi minorenni a eccezione dei diciassettenni in possesso di qualifica o di diploma professionale conseguiti in un percorso di Istruzione e Formazione professionale. Fanno ancora eccezione gli allievi iscritti in corsi riconosciuti agli Istituti Professionali di Stato, nell'ambito dell'offerta formativa sussidiaria.

Corsi regolamentati da specifiche normative di settore
Procedura informatica per le istanze di riconoscimento

Gli operatori che intendono presentare istanza di riconoscimento corsi alla Città metropolitana di Torino, dovranno utilizzare le procedure informatiche messe a disposizione dalla Regione Piemonte.

Si accede agli applicativi dal portale di SISTEMAPIEMONTE (servizi per i privati – formazione professionale).
L'accesso è consentito esclusivamente se in possesso di un certificato digitale.
Alcuni sistemi/applicativi sono profilati per ruoli, a ciascun ruolo sono associate funzionalità e compiti specifici.
Per richiedere il certificato digitale e l' abilitazioni ai ruoli: SISTEMAPIEMONTE "richiesta di abilitazione utenti"

Per ciascun applicativo è a disposizione un manuale utente o manuale d'uso. Inoltre è a disposizione degli operatori il servizio di Assistenza.

Servizio di ASSISTENZA: Telefono 011. 316.8423 - E-mail: HelpFP@csi

Le richieste di intervento al CSI (per correzioni e sblocchi sulle procedure informatizzate, segnalazione anomalie, etc.) devono essere inviate al servizio di assistenza via mail e devono riportare nell'oggetto: gruppo e codice operatore, codice e anno direttiva e/o il riferimento alla PSO, Id attività del corso sul quale si richiede l'intervento, breve descrizione dell'intervento.

 

Disposizioni per la presentazione e per la realizzazione delle attività formative - normativa
Per la progettazione: Standard di progettazione e schede corso
  • Tutti i documenti necessari per predisporre i progetti formativi sono disponibili nel sito della Regione Piemonte all'indirizzo: Progettazione dei percorsi formativi
  • Standard di progettazione dei percorsi – all. A alla D.D. regionale 04/06/2018 n. 478
  • Standard minimi dei laboratori – all. B alla DD regionale 17/10/2017 n. 982
  • Circolare Sicurezza prot. n. 46609 del 06/12/2017
Monitoraggio attività formative

Le attività formative riconosciute sono soggette al Monitoraggio della Città metropolitana di Torino, al fine di rilevare la corretta realizzazione dei corsi. Disposizioni di Monitoraggio per i corsi riconosciuti

  • Registri presenze allievi: Le attività formative e le presenze degli allievi devono essere rilevate su appositi registri elettronici e cartacei:
    • Registro cartaceo: il modello e le istruzioni per la compilazione del registro presenze allievi è disponibile nella pagina dedicata al Monitoraggio delle attività formative riconosciute. Il registro deve essere compilato dall'operatore e vidimato dal Servizio Monitoraggio e Controlli F. P. della Città metropolitana di Torino, prima dell'avvio dei corsi. I tempi di consegna dei registri vidimati ammontano, mediamente, a cinque giorni lavorativi dalla richiesta.
    • Registro elettronico (solo per i corsi a Catalogo – domande presentate a partire da gennaio 2019): La compilazione del registro elettronico deve essere effettuata tramite l'apposita funzionalità in SISTEMAPIEMONTE – "Gestione allievi e inizio corsi" nel rispetto delle indicazioni di cui alle Linee guida tecniche.

A partire dal mese di gennaio 2019 la Città metropolitana di Torino ha adottato la nuova modalità a Catalogo, così come prevista dalle disposizioni regionali, dando piena attuazione alla Direttiva regionale corsi riconosciuti e alle Linee guida tecniche sulla presentazione e gestione delle attività formative, che costituiscono riferimento vincolante per la presentazione e la gestione dei corsi riconosciuti.


I corsi riconosciuticon la vecchia modalità, proseguono secondo le regole previgenti alle nuove linee guida. Direttiva regionale corsi riconosciuti: si applicano tutti gli aspetti disciplinati nell’allegato 1, ad eccezione dei punti 9) Composizione e approvazione dei cataloghi dell’offerta formativa, 12) Procedura e criteri di selezione, 13) Esiti della valutazione.

Nota informativa (Allegato A alla D.D 28/01/2015 n. 3-2536): si applica esclusivamente per gli aspetti non in contrasto con la nuova Direttiva corsi riconosciuti. Per tutti gli altri aspetti, si deve far riferimento alle linee guida tecniche sulla presentazione e gestione delle attività formative riconosciute, che meglio dettagliano quanto definito dalla Direttiva regionale.

Slide incontro di formazione del 30/10/2018 sulle nuove modalità di riconoscimento a Catalogo
Modulistica

Per ogni corso deve essere essere compilata e allegata alla domanda (istanza) di riconoscimento la scheda di adesione