Europa

Progetti in valutazione

In questa pagina troverete una breve descrizione delle proposte progettuali in valutazione, presentate dai Servizi della Città metropolitana di Torino sui programmi di finanziamento europei, programmazione 2014-2020, in qualità di capofila o di partner.

  1. Programma Life
  2. Programma Alcotra
  3. Programma Europa Centrale
  4. Programma Horizon 2020
  5. Programma Med

 

Programma Life

  1. PROGETTO RECITYLIFE
    Obiettivo prncipale:
    la Città Metropolitana di Torino ha sviluppato sin dal 2008 una significativa esperienza anche applicata nel campo nelle pavimentazioni stradali che utilizzano polverino da pneumatici fuori uso come additivo. Il ruolo di questo progetto ed in particolare della Città Metropolitana di Torino (che rappresenta l'unico partner tecnico-amministrativo Italiano, oltre ad Environment Park) è quello di divulgare le esperienze maturate nei precedenti progetti al fine di promuovere l'utilizzo dei bitumi modificati con polverino da pneumatici fuori uso nelle attività di progettazione, realizzazione e manutenzione delle infrastrutture viarie, creando in questo modo le condizioni per un effettivo sviluppo della tecnologia.
    Fase di sviluppo:
    presentato il 12 settembre 2017

 

Programma MED

  1. PROGETTO MEDGEMS: Mediterranean Governance for integration of Energy Management and Social policies
    Obiettivo principale: Il progetto intende costituire un modello di governance multilivello per affrontare la povertà energetica utilizzando misure preventive in modo globale e economicamente sostenibile, anche attraverso una maggiore collaborazione e partnership pubblico-privato.
    Fase di sviluppo: superata 1° fase di valutazione, esiti finali a gennaio 2018

 

 Programma Horizon 2020

  1. PROGETTO HORIZON SEAL - Stimulating novel Electric mobility Approaches and modeLs in urban and sub-urban areas
    Obiettivo principale: il progetto intende sviluppare nuovi approcci integrati ai modelli di business per la promozione della mobilità elettrica in aree urbane e suburbane; i modelli saranno testati in nove siti pilota (tra cui la Città metropolitana di Torino), preparando il terreno per futuri investimenti e per un rapido sviluppo della mobilità elettrica.
    Fase di sviluppo: approvato 1° step ad aprile 2017

  • Programma Alcotra

  • La Città metropolitana di Torino ha partecipato alla fase di candidatura di 2 Piter e 2 Pitem presentati sul 3° bando Alcotra. Di seguito i nomi dei Piani presentati e ammessi alla 2° fase di candidatura:

    1. PITER GRAIES LAB - Generazioni Rurali Attive Innovanti e Solidali:
      Il piano coinvolge 4 partner francesi e 6 italiani, tra cui 146 Comuni del territorio metropolitano. Si sviluppa intorno a 4 importanti tematiche: innovazione, turismo, mobilità sostenibile, servizi socio-assistenziali ed è prevalentemente rivolto ai giovani. Il Coordinatore del Piano è al Città metropolitana di Torino.
    2. PITER CUORE DELLE ALPI - Innovazione nel turismo di montagna
      Il Piano intende rendere il vasto territorio di montagna una destinazione intelligente, accessibile ed attrattiva anche per nuovi residenti, garantendo un'elevata qualità della vita per chi vive le Alte Valli. Il piano si incentra su 4 tematiche: innovazione imprenditoriale dedicata al turismo di montagna, resilienza intesa come prevenzione dei rischi naturali, mobilità sostenibile, inclusione sociale. Coinvolge 4 partner francesi e 6 italiani; il territorio metropolitano direttamente coinvolto è quello geograficamente compreso nelle Unioni Montani Comuni Olimpici Via Lattea; Alta Valle di Susa; Val di Susa; Val Sangone; Pinerolese; Valli Chisone e Germanasca. Il Coordinatore del Piano è il Syndicat du Pays de Maurienne
    3. PITEM P.A.C.E. - Patrimonio, Cultura, Economia
      Il Piano si propone di preservare l'area ALCOTRA attraverso le sue realtà culturali e la loro evoluzione congiunta nel tempo. Quattro progetti, basati su una divisione cronologica comune, identificheranno strategie di recupero e di scambio di buone pratiche: Raccontare, Salvaguardare, Promuovere e Condividere. Le azioni saranno mirate alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio, materiale e immateriale, per dare agli utenti e al pubblico strumenti utili a comprendere il valore culturale del territorio, in linea con le problematiche ambientali. Il partenariato coinvolge 5 partner italiani e 5 francesi, il Coordinatore del Piano è la Regione Autonoma Valle d'Aosta
    4. PITEM RISK - Resilienza, Informazione, Sensibilizzazione, Comunicazione, Cittadini,
      Il Piano mira ad aumentare la resilienza dei territori ALCOTRA maggiormente esposti ai rischi naturali (alluvioni, ecc.) . Contribuirà alla cooperazione transfrontaliera e integrata dei rischi, unificando in una sola Rete, la rete RiskNat dei soggetti che gestiscono i rischi naturali e quella dei vigili del fuoco per la gestione delle emergenze. Tale rete coprirà l'insieme dei rischi in modo integrato (rischi naturali, tecnologici) su un territorio comune, visto come un grande laboratorio, al fine di attuare politiche comuni.Il partenariato è composto da  5 partner italiani e 4 francesi e il Coordinatore del Piano è la Regione Autonoma Valle d'Aosta