Creazione d'impresa - MIP

Area operatori



Gestione e controllo POR FSE 2014/2020

Come previsto dal Regolamento (UE) n.1303/2013 recante disposizioni sui Fondi SIE, nell'allegato 2 dell'Accordo di partenariato 2014/2020 con l'Italia è contenuta la proposta di Si.Ge.Co., strumento che ha il compito "di assicurare l'efficace attuazione degli interventi e la sana gestione finanziaria, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale applicabile."

Per un'approfondita conoscenza dello strumento e della normativa di riferimento, delle procedure e della modulistica relativi al sistema di gestione e controllo del POR FSE 2014/2020, obiettivo "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione", si rimanda al sito della Regione Piemonte.


Grafica immagine coordinata POR Piemonte 2014/2020

La Regione Piemonte ha predisposto una Strategia Unitaria di Comunicazione per ogni Fondo di investimento per il periodo di programmazione 2014/2020. E' stato, pertanto, elaborato un format comunicativo con lo scopo di rendere immediatamente riconoscibili le iniziative promosse e realizzate nell'ambito della nuova programmazione. Al format devono attenersi tutti i soggetti (dall'Adg, agli OI, ai soggetti attuatori) che abbiano a che fare con attività finanziate con i Fondi Europei.

In particolare, si ricorda che:

  • tutti i documenti che riguardano la realizzazione delle attività (ad esempio registri, fogli firma, ecc.) devono contenere i loghi dell'Unione Europea-Fondo Sociale Europeo, della Repubblica Italiana, della Regione Piemonte e della Città metropolitana di Torino.
  • tutte le iniziative di promozione delle attività al pubblico (ad esempio, manifesti, locandine, opuscoli, targhette, ecc.) devono rispondere alle indicazioni e al format comunicativo della Regione Piemonte, ai quali i beneficiari/soggetti attuatori devono attenersi.
  • i beneficiari/soggetti attuatori, per tutte le attività che si svolgono sul territorio della Città metropolitana di Torino, devono obbligatoriamente utilizzare il format grafico predisposto con la dicitura "organismo intermedio" e il logo della Città metropolitana in basso a sinistra (vedi esempio - word 187 KB).

Per rispondere alle esigenze specifiche dell'attività, è stato istituito un apposito Gruppo di Lavoro interistituzionale di Comunicazione MIP, integrato dai referenti dell'Aggiudicatario del Bando per i "servizi trasversali di supporto alla realizzazione del Programma MIP - Mettersi in proprio". Il gruppo ha elaborato le linee guida in tema di grafica, prima informazione e comunicazione del Programma MIP a cui è obbligatorio attenersi.

 

Monitoraggio e controlli
Vidimazione e predisposizione dei registri cartacei

Per la vidimazione dei registri i beneficiari/soggetti attuatori devono presentare una richiesta scritta in duplice copia agli uffici della Città metropolitana di Torino - Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale, da compilare in ogni sua parte utilizzando la modulistica sotto riportata.

Al momento della presentazione dei registri una copia della predetta richiesta verrà trattenuta dall'Ufficio e l'altra rilasciata all'Operatore come ricevuta di consegna. Il giorno del ritiro l'Operatore dovrà presentarsi con la propria copia della richiesta che verrà restituita insieme ai registri vidimati.

I registri devono essere preventivamente compilati con tutti i dati già in possesso dell'Operatore, in particolar modo quelli richiesti dal frontespizio del registro stesso. Essi devono, inoltre, essere rilegati a caldo e le pagine devono essere numerate progressivamente (da 1 a N per ciascun registro da vidimare).

I registri vidimati verranno restituiti, compatibilmente con il carico di lavoro degli Uffici e con il numero di registri di cui si richiede la vidimazione, dopo cinque giorni lavorativi dalla consegna (sabato, domenica e festivi esclusi).

Per concordare preventivamente modalità e tempi di consegna/ritiro dei registri, gli Operatori sono pregati di contattare gli uffici ai seguenti recapiti:

  • Ufficio segreteria, Corso Inghilterra 7, Torino - 8° piano, stanza 19:
    sig.ra Daniela Bianco, tel. 011/861.7624 - email: daniela.bianco@cittametropolitana.torino.it
    orari: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 12; martedì e giovedi dalle 14 alle 16.

Non saranno accettate richieste di vidimazione, né saranno restituiti registri già vidimati, in orari diversi da quelli sopra riportati.

Modelli:


Riutilizzo registri cartacei non utilizzati

In caso di mancato utilizzo di uno o più registri nel corso del quadrimestre (registro in bianco), il soggetto attuatore ha facoltà di riutilizzarli comunicandolo preventivamente alla Città metropolitana di Torino. Qualora se ne presenti la necessità, è possibile richiedere il riutilizzo anche a quadrimestre iniziato (in tal caso il registro avrà validità dal giorno successivo alla comunicazione e fino alla scadenza naturale del quadrimestre di rendicontazione). I registri possono essere utilizzati anche in un quadrimestre non necessariamente consecutivo. E’ permesso riutilizzare il registro solo una volta; se anche nel periodo per cui si è richiesto il rinnovo il registro non viene utilizzato, questo non può più essere riadoperato. Non è permesso utilizzare registri di Misura 1 per attività di Misura 2 e viceversa.

Il soggetto attuatore capofila dovrà inviare una Pec agli uffici della Città metropolitana di Torino - Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale - Ufficio controlli interventi co-finanziati dal FSE e contributi a sostegno delle attività produttive (pec: servizio.concertazione@cert.cittametropolitana.torino.it) inserendo nell’oggetto la denominazione dell’operatore, la tipologia di registro, il periodo di riferimento.
Es: CNA_PROVINCIALE_DI_TORINO_Riutilizzo_registro_Misura1_2°quadrimestre_2017

Il testo della email dovrà contenere i dati identificativi del/i registro/i che si intende riutilizzare specificando operatore/partner, sede sportello (in caso di più sportelli nello stesso comune indicare l'indirizzo), periodo di attività (ovvero nuovo periodo di utilizzo).

Es: Unaservizi srl 8 - Ciriè
01/01/2018 - 30/04/2018
  Cna Torino 11 - Cuorgnè 01/09/2017 - 31/12/2017
  ... ...

Una copia della Pec trasmessa a Città metropolitana, dovrà essere allegata e conservata con ogni registro elencato e consegnata insieme allo stesso sia in caso di controllo in loco, sia in fase di presentazione della domanda di rimborso.



Validazione Business plan/Piano di attività

Per la valutazione dei Business plan/Piani di attività elaborati nell'ambito del Programma MIP, con determinazione n. 26 - 17899/2017 del 17/07/2017 (pdf 265 KB) è stato attivato un apposito Comitato tecnico. Nella stessa determinazione sono dettagliate, tra l'altro, le modalità di funzionamento del Comitato, i suoi componenti, le modalità e i tempi di trasmissione dei Business plan/Piani di attività.

Il Comitato, salvo diversa comunicazione, si riunisce settimanalmente nella giornata di giovedì.
Gli elaborati devono essere trasmessi via Pec (servizio.concertazione@cert.cittametropolitana.torino.it) agli uffici della Città metropolitana di Torino - Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale - Ufficio gestione delle attività e procedure relative ai servizi di sostegno alla creazione d'impresa e all'autoimpiego entro il settimo giorno precedente la seduta del Comitato.

Il Comitato valuterà i soli business plan/piani di attività completi di tutta la documentazione richiesta e specificata nella determina sopra citata. Non saranno valutati elaborati difformi nei contenuti dai modelli a disposizione dei soggetti attuatori nell'area web del sito del servizio e/o non trasmessi nei modi e nei tempi indicati nella determina.




Presentazione delle domande di rimborso

Al fine di rendicontare le attività svolte nel quadrimestre, i soggetti attuatori devono presentare una richiesta di rimborso.


Operazioni preparatorie alla richiesta di rimborso

Sono rendicontabili solo i PAI conclusi e registrati sul Sistema Informativo Lavoro Piemonte – SILP. Prima di presentare la richiesta di rimborso sulla procedura regionale Gestione Amministrativa - Rendicontazioni IFPL (GAM) è pertanto necessario chiudere i PAI.
I PAI, per poter essere rendicontabili, devono essere chiusi su SILP entro la chiusura del quadrimestre ovvero entro il 30 aprile, 31 agosto e 31 dicembre.

silp


Quando e come presentare richiesta di rimborso

La richiesta di rimborso può essere presentata tra il 10 e il 20 del mese successivo a quello della chiusura del quadrimestre. Sono rendicontabili solo i PAI conclusi nei termini sopra descritti. La richiesta di rimborso deve avere importo maggiore a 5.000,00 euro (a meno che non si tratti di un saldo). Per presentare la domanda, il soggetto attuatore (operatore capofila) deve utilizzare la procedura regionale Gestione Amministrativa - Rendicontazioni IFPL (GAM) reperibile all'indirizzo http://www.sistemapiemonte.it/cms/pa/istruzione-e-formazione/servizi/859-gestione-amministrativa-rendicontazioni-ifpl-gam, accedendo con le proprie credenziali.
Dalla procedura è possibile caricare la richiesta di rimborso in bozza. Se le attività rendicontabili raggiungono la soglia dei 5.000 euro, è possibile scaricare un file MS Excel per verificare la correttezza dei dati inseriti.
Nel caso in cui si riscontrassero degli errori il soggetto attuatore (operatore capofila), prima di trasmettere la domanda di rimborso in via definitiva, deve inviare tempestiva comunicazione tramite PEC a servizio.concertazione@cert.cittametropolitana.torino.it, segnalando le inesattezze.
Se non si riscontra alcun errore, si può rendere definitiva la richiesta di rimborso. Una volta resa definitiva la richiesta di rimborso sulla piattaforma GAM, stamparla, protocollarla (protocollo interno dei soggetti attuatori), timbrarla e firmarla, eseguirne una scansione pdf e, tra il 10 e il 20 del mese successivo a quello della chiusura del quadrimestre, inviarla tramite PEC con lettera di accompagnamento firmata digitalmente (in un unico file pdf.p7m) a:

Città metropolitana di Torino
Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale
Ufficio controlli interventi co-finanziati dal FSE e contributi a sostegno delle attività produttive
pec: servizio.concertazione@cert.cittametropolitana.torino.it

Nell'oggetto della PEC occorre indicare la denominazione del soggetto attuatore (operatore capofila), il codice anagrafico del soggetto capofila (operatore), il nome del bando e il periodo di riferimento della domanda di rimborso.
Es: CNA_PROVINCIALE_DI_TORINO_D14090_MIP_domanda_rimborso_2°_quadrimestre_2017


Consegna dei registri delle attività oggetto della richiesta di rimborso ai fini dei controlli di primo livello

I controlli sulle domande di rimborso presentate saranno effettuati presso gli uffici della Città metropolitana.
Entro 10 giorni di calendario dall'invio della Pec contenente la domanda di rimborso, il soggetto attuatore (operatore capofila), utilizzando l'apposita modulistica (zip 118 KB) da compilare in duplice copia, dovrà consegnare all'Ufficio controlli interventi co-finanziati dal FSE della Città metropolitana di Torino tutti i registri relativi alle attività oggetto della domanda di rimborso inerente il periodo di rendicontazione. Pertanto il capofila del raggruppamento dovrà avere cura di raccogliere e consegnare alla Città metropolitana (ai recapiti sotto indicati e previo appuntamento) i registri delle attività rendicontate da tutti i partner nel quadrimestre per il quale si presenta domanda di rimborso.


Esiti dei controlli sulle domande di rimborso

La Città metropolitana, una volta esperiti gli adempimenti di competenza dell'Ufficio controlli interventi co-finanziati dal FSE, invierà lettera di notifica, verbale e check-list tramite PEC al capofila del soggetto attuatore, invitandolo contestualmente, se non vengono sollevate osservazioni, a ritirare i registri controllati. Allo stesso tempo sarà informato degli esiti dei controlli l'Ufficio coordinamento amministrativo e contabile degli interventi di concertazione territoriale della Città metropolitana.
Si precisa, quindi, che i registri cartacei dei quadrimestri conclusi e rendicontati non saranno conservati negli uffici di Città metropolitana, bensì presso il capofila del soggetto attuatore che è tenuto alla conservazione secondo quanto previsto nel Bando, paragrafo 19 - Conservazione della documentazione.
A seguito dei controlli se sono emersi dei rilievi, entro 10 giorni di calendario dall'invio della comunicazione da parte della Città metropolitana, il soggetto attuatore (operatore capofila) potrà inviare via PEC le sue considerazioni all'Ufficio controlli sopra indicato.
Se non sono stati richiesti chiarimenti e/o integrazioni, il soggetto attuatore (operatore capofila) può procedere con l'emissione della nota di debito (vedi fac simile - pdf 60 KB) e inviarla, con lettera di accompagnamento firmata digitalmente (in un unico file pdf.p7m) a:


Città metropolitana di Torino
Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale
Ufficio coordinamento amministrativo e contabile degli interventi di concertazione territoriale
pec: servizio.concertazione@cert.cittametropolitana.torino.it

L'oggetto della PEC dovrà riportare la denominazione del soggetto attuatore (operatore capofila), il codice anagrafico del soggetto capofila (operatore), il nome del bando e il periodo di riferimento delle attività.

Es: CNA_PROVINCIALE_DI_TORINO_D14090_MIP_nota_debito_2°_quadrimestre_2017

L'originale della nota di debito dovrà essere consegnata in formato cartaceo al medesimo ufficio nel più breve tempo possibile.
Al ricevimento della nota di debito, il citato ufficio procederà con l'emissione dell'atto contabile.

Si ricorda che la procedura di trattamento delle domande di rimborso è descritta alle pagine 56 e 57 del documento "Descrizione delle funzioni e delle procedure per l'autorità di gestione e per l'autorità di certificazione" del SiGeCo (All.13).

 

Contatti:

Servizio Programmazione attività produttive e Concertazione territoriale


Ultimo aggiornamento: luglio 2018

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