Rumore

Paesaggi sonori

Presta ascolto!

 

"La guerra del rumore è una guerra del senso, implica significati opposti: violazione delle sensibilità per gli uni, realizzazione di sé per gli altri. Lo stesso suono è gratificante o disgustoso, è tutta questione di punti di vista" - David Le Breton

A fronte di un innegabile aumento delle immissioni sonore nell'ambiente urbano (e non solo) è sempre più evidente un cambiamento di sensibilità della cittadinanza che tende a percepire come suoni invasivi quelli che in altri contesti potrebbero essere identificati come "segnali".

Come già indicato negli anni Settanta del secolo scorso da Murray Schafer, "per combattere l'inquinamento sonoro, gli si contrappone oggi la riduzione del rumore. Ma si tratta di un approccio meramente negativo. Dobbiamo invece far sì che gli studi sull'acustica ambientale abbiano un significato, un valore positivo".

Partendo da queste premesse, suono e rumore come segno tangibile e peculiare di una determinata realtà, la Città metropolitana di Torino ha aperto un confronto con la cittadinanza, con il legislatore, con i professionisti del settore e con chiunque sia interessato al tema, sul rapporto tra acustica, rumore, suono, senso dell'udito e tessuto sociale.

A questo scopo è stato realizzato un sito specifico sui paesaggi sonori.

Qui di seguito è anche possibile consultare materiale didattico realizzato da SSRG Onlus nel corso di un progetto di formazione realizzato per la Provincia di Torino:

Un esempio del gioco 24 realizzato in una scuola di Torino sotto la guida dei docenti di SSRG Onlus: